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A tu per tu con Leonardo. I disegni mentali si svelano a Torino – Torino


Leonardo Da Vinci, Auto ritratto. Torino, Biblioteca Reale. DC 15571 I con l’aiuto del Regio Museo di Torino

eTorino – Artista, scienziato, architetto, visionario: Il genio vulcanico di Leonardo da Vinci torna protagonista ai Musei Reali di Torino con una mostra speciale. Dal 15 al 25 aprile verrà presentata al pubblico una selezione di dipinti molto delicati tratti dalla collezione sabauda, ​​mostrati molto raramente per l’estrema sensibilità alla luce, all’umidità e ai minimi sbalzi di temperatura, ma è importante capire l’arte e l’ingegno di il gigante rinascimentale.

Per l’evento della settimana di Pasqua, lo spettacolo A tu per tu con Leonardo offre l’opportunità di consigliare 13 opere d’arte uniche che richiedono tempo: dipinti famosi come Una vergine dalle rocce o il perduto La battaglia di Anghiariprogetti come il monumento sforzesco o la statua di Ercole in piazza della Signoria non sono stati completati, carte prese Codice per uccelli in volodesign iconico come Immagine del vecchio, considerando l’immagine dello stesso Leonardo. Scritto a penna o inchiostro, in pietra rossa o nera, sfumato con un rapido colpo di pennello o plastica resa con un tocco di biacca, trasuda grande interesse e spunti di abilità intellettuale dai suoi esordi a Firenze agli studi milanesi dedicato alla meccanica. , l’anatomia, nelle proporzioni e nelle manifestazioni del volto umano, l’arrivo del sogno di volare.


Leonardo da Vinci, la Testa della giovane donna, credette di leggere all’angelo della Vergine della Roccia. DC 15572 circa 1490. Torino, Biblioteca Reale

Tutti i giorni dalle 9 alle 19 guide esperte guideranno gli ospiti alla scoperta delle opere esposte e della profonda interazione di Leonardo con il disegno. Tra le tecniche più apprezzate dall’artista, il dipinto rappresenta oggi un fantastico obiettivo per esplorare il design e i processi intellettuali di un personaggio straordinario. L’esperienza inizia con la visita alla famosa sala dello storico Biblioteca Realeprogettato dall’architetto regio Pelagio Palagi, è stato recentemente dotato di un nuovo impianto di illuminazione che caratterizza e realizza brillanti affreschi di Angelo Moja e Antonio Trefogli.

Il ritratto di Leonardo è legato alla collezione dei Savoia: una storia che risale al 1840, quando il re Carlo Alberto acquistò una collezione di dipinti del 1585 di grandi re italiani d’Europa dal mercante internazionale Giovanni Volpato. Tra questi ci sono i Immagine del vecchio, è il pezzo più famoso e conosciuto di Leonardo. Tredici anni dopo, grazie a un regalo del collezionista e studioso russo Teodoro Sabachnikoff, arriverà a Torino un piccolo libro dalla storia audace. Codice per uccelli in volofu più volte hackerato e trafugato dopo la morte di Francesco Melzi, ex allievo ed erede di Leonardo.

Trovare i documenti persi non è un compito facile. A chiudere il cerchio nel 1920 sarà il ginevrino Enrico Fatio, che impedirà loro nel mercato dell’antiquariato di offrire il re Vittorio Emanuele III. Il puzzle è finalmente completato: oggi i Codice racconta al mondo la ricerca del suo autore sull’idea della creazione della famosa macchina volante, ma anche la sua scoperta nel campo dell’idraulica, dell’anatomia, della pittura, unendo fili artistici e scientifici.


Leonardo da Vinci, Uno studio sui machete. DC 15583 I con l’aiuto del Regio Museo di Torino

“Più di 500 anni dopo la sua morte, il talento di Leonardo da Vinci continua ad essere una fonte di incoraggiamento senza fine”, ha detto. direttore dei Musei Reali Enrica Pagella: “Le sue numerose intuizioni, opere e creazioni possono ancora oggi affascinarci e ispirarci, a testimonianza dell’incessante ricerca del grande maestro. La mostra vuole essere una guida al mondo del grande artista che ha creato la conoscenza e la sperimentazione della legge della vita”.