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al Palazzo della Ragione “Storie di fisica e fisica, 70 anni di ricerca all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare” – iPadovanews

Storie di fisica e fisica«L’evento comunitario ha organizzato il 70° anniversario della costituzione della Divisione Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e della Divisione di Padova, da tenersi. 9 aprile alle 18:00 Insieme a Palazzo della Ragioneuno dei luoghi più prestigiosi e rappresentativi della città.

Un’importante occasione per coinvolgere i cittadini e raccontare 70 anni di ricerche e grandi scoperte: dagli studi sulla radiazione cosmica al bosone di Higgs e alle onde di difficoltà. La campagna è stata organizzata in collaborazione con il Comune di Padova, con il patrocinio dell’Università di Padova e del Dipartimento di Fisica e Astronomia “Galileo Galilei”.

Il moderatore della serata sarà un’emittente scientifica e giornalista Barbara Gallavotti che, con domande e spunti di riflessione, stimolerà il dialogo tra tre scienziati: Antonio Zoccolipresidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Roberto Carlinodirettore della Divisione Padova e Antonio Maseroex Direttore del Dipartimento ed ex vicepresidente dell’INFN.

Ci sarà di nuovo Fabiola Gianottiil direttore generale del CERN, contattato direttamente da Ginevra, per raccontarvi i momenti e le sensazioni più importanti per la scoperta del bosone di Higgs: una delle più importanti realizzazioni della ricerca in fisica degli ultimi anni, che la Divisione INFN di Padova ha avuto. grande contributo è stato dato.

Attraverso lo scambio di interviste, video e video interviste ai ricercatori, immagini e musica, interpretate da un team. Conservatorio “Cesare Pollini”La storia dell’INFN sarà fatta risalire proprio alla Divisione di Padova, una delle quattro istituzioni fondatrici.

Entro il 2021 il Dipartimento aveva raggiunto un traguardo di 70 anni di attività, ma a causa dell’incertezza legata all’epidemia si è deciso di posticipare qualsiasi celebrazione. “Questa sarà l’occasione per mostrare il nostro impegno nei confronti della comunità ei risultati raggiunti grazie allo storico legame che abbiamo con la città di Padova e il mondo della fisica e dell’astronomia. Tuttavia, le domande aperte sono ancora tante e, in serata, daremo voce a progetti per raggiungere nuovi traguardi”, ha affermato Roberto Carlin, direttore della Divisione INFN di Padova e docente di Fisica presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Ateneo. di Padova.

Il legame e la città sono ricordati anche dal sindaco di Padova, Sergio Giordani, che ha detto: “doppiamente significativa e appropriata l’evento organizzato dalla sezione padovana dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare: da un lato celebra e celebra 70 anni di sviluppo scientifico nazionale ai massimi livelli secondo l’approccio della scuola. Enrico Fermi, invece, lo fa coinvolgendo l’intera città in uno straordinario sforzo di diffusione della cultura scientifica. Abbiamo nella nostra città un centro di ricerca scientifica internazionale che dovrebbe essere meglio conosciuto e valorizzato dagli “esperti”. E le opportunità offerte dall’INFN durante tutto l’anno, anche nelle scuole, sono tante e permettono di scoprire interessanti linee di ricerca che vanno dalla fisica delle particelle all’astrofisica. La scienza e la ricerca vengono verificate quotidianamente come base per una comprensione più profonda e completa di come sono fatte le cose e l’universo e come si comportano, e tutto ciò, oltre ad essere molto interessante, ha implicazioni di vasta portata per molti campi della ricerca e tecnologia. viene utilizzato con successo anche dall’INFN”.

È nel 1951 che i gruppi di fisici delle Università di Padova, Roma, Milano e Torino decidono di continuare a sviluppare una tradizione scientifica che risale agli anni ’30, attraverso ricerche teoriche ed esperimenti sulla fisica nucleare di Enrico Fermi e sulla sua scuola.

Da allora, la Divisione Padova ha affermato e mantenuto un ruolo fondamentale nella promozione della ricerca nazionale, rendendola protagonista di importanti sperimentazioni internazionali e di una costante attenzione allo sviluppo e all’innovazione.

Negli anni ha sviluppato partnership con aziende locali, condividendo con loro le proprie conoscenze e coinvolgendole nella creazione di strumenti di ricerca essenziali o supportando lo sviluppo della tecnologia di taglio, dalla stampa 3D al 3D. ricerca medica.

Ben integrato nel settore, il Dipartimento ha sede nel Dipartimento di Fisica e Università Stella di Padova e collabora regolarmente con l’Ateneo, mettendo a disposizione le proprie risorse, attraverso un servizio di formazione e sviluppo che rende l’Università di Padova un luogo di fama mondiale e orgoglioso fonte di questa città.

La partecipazione è gratuita e l’iscrizione è obbligatoria utilizzando l’apposito form.
Sono richiesti Green Pass rinforzato e mascherina tipo FFP2

Contatti:

Sabine Hemmer: cell. 331 2171984 – e-mail [email protected]

(Padovanet – social network del Comune di Padova)

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