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Al Ristorante Artusino, dove vengono ordinate le ricette (originali) di Pelegrino Artus

Artusino sta esplodendo dal passato. Per due ragioni. Per prima cosa troverai nel menu le ricette corrette su cui sono scritte “La scienza in cucina e l’arte del mangiar bene”, il primo libro “fiume principale” della ricetta dell’epoca, presentato oggi dal gastronomo e autore Pelegrino Artusi. E le ricette scritte nel 1891 sono state per lo più fedelmente riportate. In secondo luogo, il ristorante si trova in una zona popolare tra i buongustai italiani. Sii a eCerbaiaquesta frazione San Casciano Val di Pesa, fuori Firenzenella zona che ospitava la famosa (ora chiusa) stella La Tenda Rossa.

Tre persone che amano cucinare, Marco Gamannossi, Marco Tomberli e Clio Bianchidiventati amici del tempio dell’alta gastronomia (e del vino) di Firenze, L’Enoteca Pinchiorri, hanno deciso di voltare pagina, tornare alle loro origini e al loro eroe gastronomico: Pellegrino Artusi.

Tante prime ricette

Dagli gnudi al burro e salvia (ricetta 97 del ricettario) all’unto di “lima” con spalla e coscia di coniglio (n. 527), tanti i piatti del menù – a rotazione almeno quattro volte l’anno per garantirne il pieno rispetto. Stagione – disegnare o farsi fortemente ispirare da “La scienza in cucina e l’arte del buon mangiare”, la quantità disponibile nel ristorante nel ristorante. la terza rara edizione del 1914.

“Non è una questione di rispetto della facciata, ma è la nostra volontà di superare l’idea quasi privato e confidenziale in cucina, apprezzando invece i valori della condivisione e del miglioramento dell’antica saggezza. Se in cucina ci fossero sempre ricette segrete, oggi il grande cibo italiano non crescerebbe, Arttus non esisterebbe o il significato più profondo del suo funzionamento culturale è iniziato 130 anni fa» dice Marco Tomberli, chef di ristorante.

Il potere di Artus in Italia

«Il principio ispiratore di Artusino è riscoprire i tempi, la gentilezza e la pazienza del cibo tradizionale con i nostri nonni. Sapori sfiziosi e prelibati forniti dalla grande qualità delle materie prime e dai tempi di cottura lenti. Vogliamo dare il tempo di cottura a chi non ha tempo – lo spiegano ai proprietari – facendogli assorbire il rischio di perderlo nel tempo. La nostra identità familiare e le nostre radici toscane si stanno risvegliando vigorosamente, in un luogo dove si respira a casa”, aggiunge. Marco Gamannossi che esce dai seggi di potere, come l’enfant prodigio politico dello Scandiccese, il più giovane segretario del Pd, progettando così un piano urbanistico 26, oggi rinvenuto in sala da pranzo.

Possiamo dire che le “ricette famose” nascono con il libro Pelegrino Artusi, perché erano date oralmente e “metodi pratici” in una tradizione popolare, o nei ricettari dei monasteri, ma sono solo accuratamente conservate e interpretate. con occhi educati. E nel piccolo comune di Forlimpopoli invece ne è nato uno un codice in tutte le ricette italiane suddivise per regione. Questo genere di gastronomo Garibaldino, alla sua morte, se ne andò 1,2 milioni di copie pubblicati e 15 pubblicati: successi che non si sono fermati oggi.

«Ci ​​sono due funzioni importanti della vita: l’alimentazione e la distribuzione delle specie; perciò a coloro che, avendo rivolto la mente a queste due esigenze dell’esistenza, le hanno studiate e suggerito tradizioni per soddisfare nel miglior modo possibile, per rendere la vita loro stessi misera, e per aiutare la società, è lecito sperare che ciò. , anche se non apprezzi il loro lavoro, sii ricco e compassionevole” ecco la sua idea illuminata.

Allo stesso tempo, però, manteniamo un rapporto diretto con i produttori: «Non perderemo mai di vista la storia, la storia e le storie di chi produce ciò che noi serviamo a tavola. Un meraviglioso pezzo di Toscana, fatto con l’amore per l’uva, gli ortaggi, i formaggi, i ritmi di vita degli animali, che siamo determinati a migliorare, sono sempre in linea con il campo. Non discriminiamo agli occhi del grande venditore: una parte importante del nostro lavoro invece di ricerca, selezione, gusto, ritrovamento del prodotto esattamente dove è fatto».

Ecco tre ricette Artus che farai in casa.