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Al via l’edizione 2022 del Festival dei diritti umani: il tema è “Cura e diritto alla salute”, e un’anteprima della guerra in Ucraina.

io Festival dei diritti umani, Piano 2022 intitolato “Cura e diritto alla salute“, Inaugurato oggi con una mostra speciale, 9 aprileal guerra in Ucraina. Il programma del festival di quest’anno si svolgerà a Milano, dal 3 al 6 maggio e avrà contenuto il diritto alla salute: probabilmente lo seguirai spargere su questa piattaforma 2022 Home Festival – Festival dei diritti umani (festivaldirittumani.it). Il festival è nato dall’azione dell’organizzazione Reset-Diritti umaninasce nel 2015 presso la sede dell’emittente lombarda informazione e il cultura del diritti umani. Dalla sua prima edizione (2016) ad oggi, il festival ha avuto di più 420 ospititestato 90 nel mezzo film al documenti ed è coinvolto oltre 18 milioni studenti. “Guerra e salute sono due questioni specifiche collegato tra loro, non abbiamo potuto trattenerci ma concentrarci su questi giorni difficili conflitto cosa sta succedendo in Europa: con la guerra si sono persi il diritto alle cure e alla salute, ha detto Danilo De Biasioamministratore di Festa dei diritti umani e Ilfattoquotidiano.it.

“Negli ultimi decenni il concetto di caregiving è diventato sempre più diffuso errato, mercificato, emergenza. Questa edizione dell’Eucaristia, corrisponde a 17 gol con esso sviluppo sostenibile dell’Lui-lei-luivuoi dire che il diritto alla salute ha una natura trasversale: colpisce combattere la fame e a povertàdipende daacqua pulita e accessibile, dalla lotta al cambiamento climaticoanche sulla base di luoghi di lavoro sani stipendio decente, pace e giustizia”. E, aggiungono gli organizzatori dell’iniziativa, “è importante riscoprire il benessere, risolvere condizioni economiche che creano disuguaglianze, combattere guerre, cambiare il modello di prodotto che diffonde inquinamento ed epidemie, promuovere la ricerca scientifica a beneficio di tutti”. Il Festival affronterà questi temi con il potere delle prove e delle lamentele che verranno presentate, l’espansione delle buone pratiche e il coinvolgimento diretto del pubblico nel dibattito.

9 aprile, mostra speciale del Festival dedicata alla guerra in Ucraina – Quest’anno ‘esposizione Festival speciale Parla con‘la verità del Il conflitto ucrainoun’importante occasione di riflessione sugli effetti del conflitto che si terrà oggi, sabato 9 aprile. Ha partecipato un duo di fotografi professionisti Jean-Marc Caimi al Valentina Piccinni, che ha raccontato alla “Generazione Z” durante la chiusura del progetto “Quranteen” e recentemente è tornato al confine tra Polonia e Ucraina. Ha preso parte Damiano Rizzipresidente di Soleterre, un’organizzazione che ora si impegna a salvare la vita di milioni di giovani malati di cancro. E tra gli ospiti Massimo Cirriun giornalista radiofonico e psicologo; Anita PirovanoIl 9° presidente del Milan e promotore di “bonus psicologico“Per i giovani dai 10 ai 25 anni del comune e Filippo Sensi (PD), un parlamentare che ha fatto pressioni sul governo perché il bonus diventasse realtà. “Siamo nel mezzo di una guerra in Ucraina, in cui nessuno può vivere in pace. Il susseguirsi continuo e il sangue dei conflitti rende necessario concentrarsi sul tema del conflitto “, hanno affermato gli organizzatori”, mostrando l’assurdità della guerra e il costo – in termini di vite umane – che include. “Per questo questa mattina dalle 11:00, durante “Violenza. Salute, disuguaglianza, guerra” erano previste riprese sin (Figlio), è il sovrano della Russia Aleksandr Abaturov.

“IO vittime civili a partire dal prendere in giro Sono un’offerta di sangue richiesta da tutta la guerra. Per tutto il Novecento i rapporti si sono ristabiliti: in ogni soldato sono state uccise otto persone. Perché le guerre sono cambiate. Questo è quanto ha spiegato il ricercatore Maria Kaldor che ha scritto la parola “nuove guerre”: l’emergere di tecnologie distruttive, soldati, uomini d’affari e bande criminali esacerba il conflitto perché lo scopo è intimidire la società e forzare l’economia della guerra. Ecco perché dovresti essere arrabbiato con Bucha e il resto di Bucha nel mondo”. Quello è De Biasio.

Festival dedicato a “Cura e diritto alla salute” – io Un’epidemia globale di covid esiste ancora in tutto il mondo e Diritto alla salute è il contenuto di Programma 7 dell’evento. Ci sono post con temi per il festival culturale del festival: c’è i Sezione EDU -Alcuni tipi di matinée pensati per gli studenti delle scuole superiori, con testimonianze, interviste, cortometraggi, focus fotografici e possibili interventi di comunicazione. Se ne aspetta un altro sezione del discorso ogni giornata dello step, in cui verranno pianificate una o più opportunità di apprendimento intensivo con la partecipazione di evidenze internazionali; un Sezione FILM, selezionati tra gli studi più importanti al mondo, con lezioni e interviste a registi e amministratori, disponibili gratuitamente ea richiesta sulla piattaforma festivalaldirittiumani.stream. C’è poi la sezione FOTO che offre l’opportunità di conoscere vari progetti fotografici legati ai contenuti editoriali attraverso presentazioni digitali e incontri con autori, oltre a Sezione SPOTLIGHTche include interviste che aiutano a comprendere il contenuto dell’azione, a esporre collegamenti e a suggerire importanti interpretazioni attuali.

Comprensione completa di salute, ambiente, cibo e guerra – Tra i tanti importanti focus area che seguiranno durante il Festival, il primo intervento di 3 maggioal 18.00risiede presso la sede del Centro Municipale di Milano, dal titolo “Cura – Una Vita Dedicata alla Salute di Tutti” di. prof. Silvio Garattini, presidente dell’Istituto Negri. Il secondo giorno del festival intervisterà gli organizzatori Rossella Micciopresidente di Un’emergenza (4 maggiocampana 10.30 distribuzione), seguita dalla sezione “Sai davvero cosa mangi?” in collaborazione con Altri usi nel paragrafo intitolato “Troppo o troppo poco? Cibo e salute ”insieme Manuela CervilliGiornalista Altroconsumo e Giovanni Bruno, il presidente della Fondazione Banca del cibo. Giorno 5 maggio Tutti 10.30 sono previsti colloqui su “salute e ambiente” a Liliana CoriVicepresidente di Greenpeace Italia e il ricercatore di IFC-CNR. Insieme a 18.30 nella sezione TALK ci sarà una discussione dal titolo “Il mondo piange. Guerra, ambiente, salute” e Nicoletta DenticoCapo del Programma sanitario globale, Organizzazione internazionale per lo sviluppo; Grammenos Mastrogenex ambasciatore del Centro per lo sviluppo cooperativo presso il Dipartimento degli Affari Esteri; Barbara Schiavulli, scrittore di guerra e direttore di Radio Bullets. La sera, su 21.30 conferenza online “Il mondo è in fiamme. Ambiente, cibo, salute” sono intervenuti Fabio Cicontedirettore dell’Associazione Terra!; Maurizio MartinaVice Direttore Generale di FAO al Cinzia Scaffidi, giornalista indipendente e docente di questioni alimentari globali. L’ultimo giorno della cerimonia culturale di Festa dei diritti umani (6 maggio), tra i vari provvedimenti, in 10.30 il regista De Biasio sul tema dell’intervista “Trattamento”. Anna Maria Mizzianestesista di Medici Senza Frontiere. Alle 15.00 il focus sarà anche su “Salute e Povertà”. Sara Albiani a partire dal Oxfam in Italia e dopo “Lo Smaltimento. Case degli infermieri ed epidemie “con Debora Del Pistoiaricercatore Amnesty International Italia.