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Alberto Angela, 60 anni come Re Mida della scienza, figura gay e nerd “tanto bisognosi” “italiani.

Se c’è un uomo che sa coniugare potenza fisica e cultura illimitata, quella persona è senza dubbio Alberto Angela, oggi al livello delle sessanta candeline. Lo scienziato, figlio del bisnonno (Piero), oggi è uno degli uomini più ricercati del piccolo schermo. In suo onore, infatti, vengono scartate fan page e meme, in cui un folto gruppo di fedeli, etero e gay, mostra non solo rispetto per le informazioni inconfutabili, ma si concentra sulle potenti virtù del beauty-sex. Dopotutto, non si ‘vola con il potere’ affatto

ALc’è un tipo di persona, che si adatta all’appello, che picchia qualunque cosa Luca Argentero (e così via) trovi sul suo cammino. Questo elenco contiene un solo nome e cognome: Alberto Angela, un uomo delle “meraviglie”, supera il livello delle sessanta candele. Inizialmente fu accusato di essere il “figlio” del dodicesimo, infatti il ​​paleontologo di recente fama liberato dall’ombra di papa Pieroche ha ri-insegnato, in televisione, per tutte le generazioni, e ha riscosso molto successo nel suo posto e titolo, superando anche la popolarità del genitore.

So chiamatoIndiana Jones in tv L’italiano Alberto Angela, infatti, è più di un semplice pilota, capace di raccogliere ascolti strepitosi. Più che uno storico e un archeologo. È un vero simbolo del sesso.

In equilibrio, un ricercatore orgoglioso offusca i pensieri di tutti, da destra a sinistra, da etero a gay, grazie alla sua inconfondibile abilità fisica, che adatta facilmente migliaia di meme attraverso i social media. Ma anche il suo approccio è interessante, il modo più semplice che mostra ogni polemica, e il sapiente uso delle mani, non è stato dunque vano gesticolazione, che in un batter d’occhio ci ha spinto a pensare nei luoghi più desiderabili. Quindi, mentre lui “immergiti forte”c’è anche chi raggiunge “la più grande felicità”.

AL allora, affrontiamolo apertamente, il suo geniale mix di genialità, uomo di cultura e moralità, con la risposta, in carne ed ossa, ai tronisti del tempo di Maria, in tutti quei sistemi vuoti e vani, dove impadronirsi dell’uomo. un uomo che sappia combinare i congiuntivi è una causa persa fin dall’inizio. Niente più conversazioni, dunque, Albertone è uno degli uomini più desiderabili del piccolo schermo. Benedetto il battesimo con mio padre, nella comunicazione della nave ammiraglia, quasi trent’anni fa (1993), n. “Il pianeta dei dinosauri” (pubblicando la prima apparizione su Telemontecarlo), a meno che non potremmo non godere, e non solo in apparenza, delle sue indiscutibili informazioni. Da allora, il famoso studioso non ha smesso di collezionare numerosi sistemi confessionaliche ha fatto fortuna sul primo canale, da “Llyeses – La gioia di scoprire” (dal 9 aprile e la nuova stagione), a “Miracoli – un’isola del tesoro”al momento, anche la comunità di origine, che premia punte straordinarie nella quota, nei programmi scientifici.

oOltre alle sue capacità, il ricercatore televisivo è noto per l’autoinganno. Un esempio caldo è la reazione aimitando Neri Marcorè, sulla trasmissione “Ottavo nano”. Il nostro Alberone, infatti, invece di prenderlo, ha partecipato a un noto dipinto. Ma torniamo indietro e mettiamo alla prova il suo carattere, con gioia della grande fondazione dei followers. Dovrai sapere, infatti, che su Facebook c’è un un fan club, gli Angelers, con più di 20mila iscritti, in sincero elogio dello stesso divulgatore. E non è tutto, perché tra le tante fan page, una è perfettamente integrata con le sue caratteristiche uniche.

no, miei signori, non è una questione della sua sconfinata cultura o parlantina di saggezza, piuttosto che della sua la dimensione del suo membro. Hai capito bene! Sembra, infatti, che questa pagina sia un delizioso insegnamento “Alberto Angela ha un cazzo o giù di lì” (provare per credere), se un ricercatore scientifico può fare affidamento su principi caritatevoli. Questo assurdo, rilanciato su Twitter, non è stato illustrato dalla moglie Monica (sospira, dal 1993 non è più libera), ma dall’attenta considerazione, da parte di internet, di alcune foto di Angela, che potrebbero aver commentato. , a chiunque, con allegata la maggioranza della diffamazione: “Ma chi è Rocco Siffredi?”.

Dunque, un pilota rispettabile, che ha fatto così fare un pop di paleontologia, non è solo una delle star di cui l’Italia va più orgogliosa, ma anche protagonista di cose vere e proprie, per l’idea geniale dei suoi avventori. Del resto, la “parola” da loro coniata è proprio vera: “Una cosa bella non è buona, ma che bella Angela”. In attesa della terza generazione, già promettente (data a tre figli).