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Alberto Angela: ‘Ho 60 anni con Ulisse’ – Cultura e Mostre

“Sono tornato 60 anni dopo nella città dove sono nato, ed è un grande piacere. Non ho voglia di compiere 60 anni, ma due volte 30: dopo l’età è la stessa della targa attaccata a un’auto , ma ‘una macchina, cosa c’è dentro, chi la guida,” è un’altra storia”. Alberto Angela e un Parigi nel giorno di 60 anni di nascitain una serie di episodi del nuovo ciclo di Ulisse, felice di scoprire, in onda domani in prima serata su Rai1. Lo attende una prova speciale, Caterina Deneuve“E’ un privilegio incontrarlo. Fare cultura in passato non è mai stato considerato ingiusto, va fatto in maniera riuscita e ben eseguita: è una grande responsabilità e la sentiamo tutta”. sottolinearli.

Storia, archeologia, la celebre storia di Ulisse sottolinea più che mai l’amore di Alberto Angela per la ricerca, la curiosità per l’uomo e per il mondo: non tanto dove vai, ma il modo in cui cammini, la polvere sul tuo viso significa il tuo percorso. + 18 All’Interrail prendevo il treno con la cosa principale. Un viaggio fatto di incontro di persone, persone, luoghi. E non ho mai smesso di farlo”.

La prima tappa della nuova era di Ulisse Notte Titanica: 110 anni dopo l’affondamento, il 15 aprile 1912, “cercheremo di capire cosa sta succedendo – spiega il divulgatore – recandoci in luoghi che hanno osservato incidenti di transatlantici. Belfast, dove è stato costruito, e dove sono state costruite anche le navi gemelle, l’Olympic e il Britannic, e in Groenlandia, dove è stato realizzato un altro grande protagonista di questa storia, l’iceberg. E poi un Southampton, da dove il Titanic ha interrotto il suo primo viaggio per New York; andare eLondra, dove lo spettacolo è allestito con oggetti per i passeggeri. Conosciamo tutti la storia grazie a film premiato agli Oscar: personaggi interpretati da Leonardo Dicaprio al Kate Winslet Erano due persone reali che non si conoscevano ma stavano entrambi cercando una nuova vita in America e lui le ha regalato un ciondolo anche se era più piccolo che nel film. Fu salvato da una scialuppa di salvataggio e morì in acqua fredda. E troveremo che nel direttivo c’erano italiani, soprattutto il personale, tra il personale di cucina”.

Il secondo episodio sarà dedicato eSardegna, «un’isola che non può avere un ruolo da protagonista: darà l’aspetto di un mattino presto fornendo una sorta di menù sensoriale, con il colore del mare e della pietra, il rumore del vento, l’odore del cisto Elicriso Senza dimenticando la forza, l’orgoglio, la perseveranza della sua gente”. Alberto Angela indagherà sul caso più freddo della storia: Scomparsa di Neanderthal. In un viaggio alle origini umane, cercheremo di capire cosa è successo alle specie antiche che vivevano in Europa e parte dell’Asia prima dell’Homo sapiens.

Ed eccolo qui Parigi con la Belle Époque: “Il focus sarà sugli impressionisti, che fanno dell’arte indipendente, finora chiusa in accademie, per inseguire la luce. Citeremo gli anni straordinari di Boheme, Opera Garnier, Petit Palais dove si tenne l’Esposizione Universale nel -1900 e la produzione cinematografica dei fratelli Lumière, nel Museo Samaritano, è stata proiettata Moulin Rouge”. La Grande Guerra si occuperà di svegliare tutti nel sogno: “Siamo ancora scioccati dal dramma del conflitto: quello che è successo in Ucraina è praticamente accaduto negli ultimi 80 anni con noi. Dobbiamo studiare il passato per capirlo.