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Assisi, Comune e imprese insieme nella prima comunità del potere

Assisi, 9 aprile 2022 – Si è svolto ieri, nella Sala della Conciliazione, davanti a una folta folla di imprenditori locali, il primo incontro volto a fondare una società forte ad Assisi.

I lavori sono stati avviati dal sindaco Stefania Proietti che ha sottolineato l’importanza di progettare un nuovo modello energetico ea livello locale: “È un tema che tocca la vita dei cittadini, delle famiglie, delle imprese e tutti dobbiamo impegnarci per l’energia. immediatamente la società. In un momento in cui i costi energetici di un modello a base fossile, crescono in modo esponenziale, minando tutti i cicli produttivi e quindi la sopravvivenza delle imprese, dei posti di lavoro e dell’economia familiare, è importante agire in fretta e il Comune lo vuole. il primo promotore di un nuovo modello energetico sostenibile prodotto localmente.

Come dirigenza vogliamo lavorare più velocemente, il contenuto della comunità dinamica era nel nostro processo elettorale, ora nel doppio processo e nel Dup (Documento Unico di Programmazione) e nella mia “chiamata” alle imprese di Assisi. appello al partito di essere il primo ad andarsene. Ora bisogna fare rapidi cambiamenti in campo energetico e ambientale e in questo modo abbiamo chiesto a Confindustria di schierarsi subito dalla parte del Comune e di accettare questo progetto. Assisi, pur nel pieno rispetto delle barriere geografiche, ha tutte le caratteristiche di essere la prima città ad avere una comunità privata di condivisione del potere che includa imprese, comuni, famiglie per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e dalle emissioni e, allo stesso tempo, per ridurre i costi debito.

Luca Angelini, direttore dell’Umbria Digital Innovation Hub di Confindustria, ha illustrato le ragioni che hanno portato il movimento sindacale a puntare sul potere: “È una questione fondamentale che non poggia solo sulla concorrenza ma sulla sopravvivenza delle imprese. . La comunità forte potrebbe essere la prima risposta alle richieste del Comune di Assisi (articolo editoriale rivolto a una delle 100 città europee a zero emissioni di CO2), siamo determinati che in questo progetto pilota lanciato dal Sindaco di Assisi si debba tenere conto della sua leadership e siamo qui non solo per responsabilizzare il settore privato e pubblico, ma per contribuire a garantire che la comunità energetica diventi una realtà”.

L’intervento di Roberta Talarico, designer europea, ha rafforzato la comunità di lavoro e l’esperienza di partecipazione al Comune di Assisi, oltre ad altri Comuni della Zona Sociale 3 (Bastia Umbra, Bettona, Cannara e Valfabbrica), Eu Cites Mission, uno dei prime città -100 europee neutrali.

Pietro Hiram Guzzi, sindaco di Miglierina, ha parlato di quanto sta accadendo nel suo Paese e nella comunità di potere emergente.

L’avvocato Marco Marchetti ha posto particolare enfasi sui sistemi fotovoltaici e sulla cooperazione normativa tra comuni, soprintendenze e aziende con conferenze di servizio preventive per ottenere soluzioni di impegno autorizzativo.

Il professor Franco Cotana, fondatore del Centro Nazionale per la Ricerca sulle Biomasse, ha portato il suo prezioso contributo alla comunità dell’energia e dell’innovazione nei prodotti da fonti rinnovabili che possono considerare la biomassa.

Luca Bianconi, presidente del Consorzio Energia di Confindustria, si è soffermato sull’organizzazione della linea di business in campo energetico e su cosa si sta effettivamente facendo per aiutare le imprese in questo campo.

Sono seguite molte domande da parte degli uomini d’affari presenti in sala, tutti esprimendo gratitudine per l’azione del sindaco e tutti esprimendo la volontà di candidarsi alla carica nella costituzione del potere di Assisi.

L’assessore all’Ambiente e all’Energia Veronica Cavallucci ha interrotto il progetto e rinnovato l’impegno dell’amministrazione comunale a firmare quanto prima una convenzione con le imprese.

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