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brani di altri pubblicati sui media ufficiali di noti artisti italiani

Il mondo dello streaming musicale è impegnato a parlare un po’: l’uscita è ormai quasi finita, scandita da un calendario accurato e ben pensato dalle case discografiche. Dove caos di nuova musica nella produzione continua, tuttavia, possono sorgere altri problemi.

In particolare, in queste carte produciamo a un problema legato all’omonimia degli artisti. In poche parole, accettando lo stesso nome d’arte di un “partner” popolare e pubblicando musica attraverso noti servizi di trasmissione indipendenti, alcune persone nel corso degli anni sono purtroppo riuscite a trovare le loro canzoni sui profili ufficiali di nomi noti. Area italiana (e non solo).

Ovviamente in questo caso c’è sempre dubbi sulle intenzioni per chi pubblica musica in questo modo, visto che in alcuni casi può essere un errore indesiderato, ma ti rendi conto che un tale metodo può essere utilizzato da persone poco intenzionate a macinare numeri con canzoni che possono rimanere dentro. indugio.

In ogni caso, la domanda è nota da tempo: lo dimostrano i nostri suggerimenti relativi ad album pubblicati sul canale del rapper Nayt (abbiamo trattato l’argomento nel 2019) e brani di altri pubblicati sul profilo di Baby K (abbiamo indagato la situazione nel 2020). Vuoi sapere come sono finite quelle “storie”? Non c’è traccia dei brani dell’album “Jasmine” di Nayt, a parte il canale YouTube Nayt Singz con 15 iscritti. Per quanto riguarda, invece, i brani legati a Baby K, questi ultimi sono ora ufficialmente pubblicati sul canale YouTube con 5 iscritti. Insomma, quelle situazioni erano finalmente risolte e speravamo che gli stessi problemi non si ripresentassero mai più.

A inizio aprile 2022, però, su YouTube abbiamo notato qualcosa che sembra trattarsi di un altro caso del genere. Il canale coinvolto in questo momento è Nitro rapper, a fine marzo 2022 è uscito l’album Honors World, in cui c’è anche una collaborazione separata con un certo Ryan Hartnell. Basta guardare la descrizione allegata ai brani per vedere se qualcosa non va: si tratta infatti di una pubblicazione basata su un noto servizio di broadcast indipendente, mentre i Nitro sono una band Sony (l’ultimo album pubblicato da Arista.). La rete per questo, a quanto pare, è la discrepanza tra la musica di Nitro e ciò che può essere ascoltato sul disco.

Guardando questo problema, abbiamo notato che l’album in questione è stato pubblicato anche su Soundcloud da NITRO Go, Profilo di 25 follower. Tra l’altro compare anche l’album The Complaint of Love sul profilo YouTube ufficiale di Nitro, che dal 2021 ha raccolto decine di migliaia di giochi. Ci sono anche brani come Need Somebody (dopo il 2021), Ghost Mode (fine 2021) e collaborazioni con Myzerie (giugno 2021). Insomma, a parte l’impossibile “secondo lavoro” di Nitro, sembra che si tratti di un nuovo stato di “omonimia”.

C’è però un’altra svolta: sul canale YouTube ufficiale di Nitro c’è anche un terzo artista. Non mancano infatti i singoli Live It e Here We Are (at Main) (FFM Box Promotion Anthem), che risalgono rispettivamente al 2020 e al 2014. Insomma, basta guardare la pagina della playlist YouTube di Nitro e scorrere fino ad “Album” e singoli “(da PC) per vedere se può esserci un problema come quello di cui abbiamo parlato in passato.

In ogni caso, ricordiamo che le questioni di “omonimia” dei servizi radiotelevisivi non si limitano certo all’Italia. Inoltre, nel 2019 un quindicenne ha potuto pubblicare un futuro profilo Sotify. In breve, in un mondo frenetico di trasmissioni tutto è possibile (come insegna la stupefacente storia del ritmo del brano 2 Tiri di Lazza).