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Cambiamento naturale e digitale, al via la Digital Pollica Week

Incoraggiare la trasformazione digitale, uno strumento importante per il reinsediamento e la riqualificazione delle aree e dei villaggi di confine e per facilitare lo sviluppo regionale sostenibile. A tal fine, dal 25 al 31 marzo, il Comune di Pollica e il Future Food Institute, nell’ambito del progetto ‘.Pollica 2050‘, hanno organizzato i Settimana digitale Pollica, un evento dedicato all’educazione e all’innovazione digitale nei servizi culturali, al welfare e alle riforme economiche in campo. Il passaggio, che fa parte del contenuto di Tutta la settimana digitaleIl più grande evento digitale digitale in Europa, rivolto a tutti i cittadini e offre 5 giorni per diffondere informazioni e giovani e discussioni, seminari, workshop e laboratori.

In particolare, durante la Digital Week di Pollica saranno disponibili online seminari e workshop per gli amministratori locali, workshop creativi in ​​ambito linguistico visivamente interattivo dedicati ai giovani e al grande pubblico e vari workshop mirati. sviluppare competenze digitali per i dipendenti in vari settori. Il pubblico sarà un attore di primo piano nel Castello dei Principi Capano’.Hack Ilali‘, il primo hackathon pubblico progettato trovare soluzioni ai problemi sociali, raccomandazioni che saranno presentate al pubblico da Sindaci ed esperti di economia. La prima edizione di Maratona fotografica di Pollica: una sfida rivolta a fotografi professionisti e irrazionali che puntano a raccontare il Cilento e la Pollica in immagini nuove, con spunti, spunti e storie inaspettate.

Le foto saranno testate da un avvocato professionista, L’ospite d’eccezione sarà Alessandro Imbriaco, vincitore del World Press Photo Award 2010 nelle categorie attuali.. Il vincitore che potrà mettere in mostra il meglio del villaggio avrà l’opportunità di partecipare al Boot Camp Food and Climate Shapers incentrato sul tema della stabilità balneare, organizzato da Future Food Institute e Fao, in programma a settembre. Þingeyri, Islanda.

Essi saranno diversi partner istituzionali giocheranno Pollica Digital Week: Fondazione Italia Digitale, la prima realtà italiana dedicata a tutte le politiche digitali e culturali; Pa Social, organizzazione italiana specializzata nel panorama europeo, dedicata alla comunicazione e informazione digitale; Europe Direct Salerno, centro regionale per la promozione di bandi, iniziative e progetti dell’Unione Europea; IgersItalia, la più grande community italiana connessa al mondo per promuovere il mondo e la comunicazione visibile, con un focus particolare su fotografia digitale, fotografia digitale, Commissione Europea della Commissione Europea per la promozione delle iniziative digitali e dei giovani integrati nel settore culturale.

Media partner dell’iniziativa è l’agenzia di stampa Adnkronos, dal 2010 e lo staff dedicato di Prometheus hanno lavorato insieme, trasversalmente, per stabilità, CSR, green economy, flusso elettrico ed economia circolare; Rinnovabili.it, quotidiano online sulla sostenibilità ambientale. Pollica Digital Week fa parte del progetto ‘Pollica 2050’ nato dopo la partnership strategica e la condivisione di valori tra il Comune di Pollica – Comunità Emblematica Unesco per la Dieta Mediterranea – in prima linea nel miglioramento del patrimonio culturale e culturale. ambiente naturale; e il Future Food Institute, ecosistema internazionale e formatore di comunità in programmi di riabilitazione sociale, che ha deciso di sostenere la missione Pollica.

L’obiettivo della partnership è di rendere realtà Pollica, il Cilento e la costa mediterranea nuove fabbriche del futurodove viene dimostrato un nuovo modello di sviluppo e innovazione culturale ed economico in un importante quadro ecologico.

“Digitalizzazione e innovazione, cambiamento ambientale e inclusione sociale: le sfide del PNR richiedono di affrontare un vero cambiamento culturale e acquisire nuove competenze nel settore digitale, approcci dinamici, inclusivi e partecipativi, più vicini al raggiungimento degli obiettivi. Green Deal e Agenda 2030, per promuovere non solo uno sviluppo, ma che possa incoraggiare una reale partecipazione e rinnovamento delle comunità e delle comunità”, afferma. Sara Roversi, presidente del Future Food Institute.

“Opportunità, connessioni, infrastrutture e servizi: questi sono gli ingredienti di cui le piccole comunità hanno bisogno per diventare innovatori e future fabbriche”, ha affermato. Stefano Pisani, sindaco del Comune di Pollica “La diversità digitale è solo la punta dell’eredità dell’iceberg che ha concentrato l’attenzione e lo sviluppo sui grandi centri urbani, lasciando un punto di vista centrale in una situazione geografica apparentemente impossibile”.

“Il digitale può essere uno strumento che aiuta i giovani a progettare il futuro secondo la loro vocazione, e che permette alle comunità di preservare il passato fatto di tradizioni, relazioni e simboli della comunità, di migliorarsi e di immaginarsi. è disponibile su www.pollica2050.org, oltre che sui canali Facebook, Instagram, Linkedin e Twitter di Paideia Campus.