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Contrade dell’Etna 2022. Nella memoria Franchetti, masterclass e tavole di degustazione dei vini dell’Etna

Si sono infatti concluse le “Contrade dell’Etna”, manifestazione che ha segnato l’inizio di quest’anno in memoria del suo prematuro fondatore, Andrea Franchetti (il suo ruolo organizzativo di base è stato assunto, per sua volontà, dal personale., Messina di Massimo Nicotra e Raffaella Schirò), dall’élite, importanti convegni e tende di degustazione che vedono protagonisti anche winelovers e winelovers in cammino per degustare e gustare il vino.

Il successo dell’evento si può facilmente dedurre dai numeri (4000 bottiglie vuote, 7000 invitati e 90 eccellenti celle di vino che partecipano all’evento), dall’incredibile valore e qualità del vino esistente e dall’importanza dell’umanità che partecipa alle Contrade, dal giorno quella segnata dal crepacuore per Franchetti, uomo d’affari (detto “filosofo del vino”) e uomo generoso. Basti pensare che l’evento è nato dalla volontà di un imprenditore toscano che, dopo aver introdotto con successo nel mondo i vini prodotti nella sua zona e profetizzato la potenza dei vini dell’Etna, nel corso di un’intervista che gli è stata rilasciata da rinomati giornalisti enologici come Jancis Mary Robinson (firma del Financial Times), ha deciso di mettersi in gioco con altri produttori, rilasciando lentamente una stima condivisa dell’Etna, che è alla base di Contrade e dell’ottimo reportage. avere vini siciliani nel mondo.

Ricordando Franchetti, durante una presentazione di Fabrizio Carrera (famoso giornalista e ideatore di “cronachedigusto”, presenza importante nella cerimonia), è stato Vincenzo Lo Mauro, manager dell’azienda Franchetti, Alberto Aiello Graci (Graci), Antonio Camarda (sindaco di Castiglione di Sicilia), Luigi Duranti (direttore Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo Italiano), Francesco Cambria, presidente del Consorzio Tutela Vini Etna, che ha evidenziato il lavoro di promozione che sta svolgendo. il corpo del campo – il regno del Nerello Mascalese e dei bianchi in grande ascesa -, che conta 383 viticoltori, di cui 145 produttori, e la vendemmia finale che produce 34mila ettari, prodotti su 1.118 ettari di uva, sono spesso suddivisi in un unità di pochi ettari. A concludere questa fase dell’evento sono stati Gaetano Aprile (direttore generale IRVOS – Centro Regionale Vino e Olio) e Biagio Fallico (professore ordinario del Dipartimento di Agraria, Alimentazione e Ambiente – Di3A – dell’Università di Catania), che hanno svelato la borsa di studio iniziativa, intitolata al team -Contrade, ha designato i migliori progetti, nel settore vitivinicolo, per gli studenti dell’Università di Catania, in relazione al tema etneo.

Il minuto dopo vede protagonista Attilio Scienza che era professore all’Università degli Studi di Milano, dove insegnava al DiSAA del corso di Miglioramento Genetico dell’Uva e Viticoltura del Territorio presso un corso di laurea interuniversitario della sede di Asti. Scienza, che rappresenta il mondo del vino e più di 380 pubblicazioni scientifiche e libri sull’uva e sul vino, ha messo in luce l’importanza della varietà vulcanica di uva presente nel vulcano, con un patrimonio policlonale che garantisce importanti varietà di uva e di vino. quindi la produzione di vino, il che spiega però che la menzione aggiuntiva che si vuole apporre in etichetta per rappresentare i 133 distretti etnei, dovrebbe essere scarsa, compresi i comuni con caratteristiche comuni, per evitare un’eccessiva conservazione e frammentazione del catalogo.

Il resto della prima giornata si è concentrato su quattro classi importanti. Il primo è avvenuto dalle 12.30, in occasione del vino Rosé dell’annata 2020. Avanti: partenza alle 14:30 uno dei vecchi bianchi del 2019, poi, dalle 16.30, uno incentrato sui rossi dell’annata 2019 e, infine, dalle 18.30, gli altri rossi del 2017, volte beneficiando della tecnologia enologica e delle competenze di Federico Latteri, giornalista formato. di “cronachedigusto” (l’autore e il Carrera sopra menzionato sono molto interessanti guida ai vini dell’Etna) che ha condotto questi quattro minuti di studio sull’Etna Il succo di Bacco calato in tante sfumature.

Latteri, nel descrivere i vini rosati vulcanici, sottolinea la tavolozza cromatica dalla cipolla alla farina e all’arancia, pur conservando, grazie alle caratteristiche tipiche del Nerello Mascalese, sfumature mediamente “morte”, in una varietà di effetti visivi. , anche dal punto di vista gustativo (con un alto grado di consistenza), a dodici vini traditi, tra i quali ricordiamo, ad esempio, il vino Feudo Vagliasindi di Corrado Vassallo (un vino che offre ottimi risultati di vinificazione e affinamento in barrique) , Travaglianti (vincitore del Sud Top Wine), Theresa Eccher, Tenute Foti Randazzese e Tenute Bosco.

Quanto ai bianchi, a Quest’ultimo interessa rappresentare i quadranti in cui si concentra la produzione etnea, con il versante Nord che da tempo si è aperto alla produzione bianca, ad Est, con epicentro a Milo e che, da essa, dipende. a basse temperature ed elevata piovosità, vanta la produzione dell’Etna Bianco Superiore, offrendo vini con elevata acidità e una certa energia.

Il versante meridionale è suddiviso in: la regione sud-orientale (regione di Trecastagni e Viagrande), che forma il territorio prospiciente il Golfo di Catania, ei classici coni vulcanici a bassa quota; A sud-ovest, ha terreni con palme molto antiche ed è esposta a lungo al sole con cime alte. Definita opportunamente la parte occidentale della regione, la sua zona centro-bassa intorno a Biancavilla è caratterizzata da cambiamenti climatici con precipitazioni significative e chiare a quattro dimensioni, come descritto da Quest’ultimo, che ha dato ottimi patroni del vino Etna, dove, per citarne alcuni, tra i dodici gusti: vino Alessandro Generation (il nuovo stile di Alessandro di Campo Reale), Altamora-Cusumano, Quantico, Cuore di Marchesa di Pietro Di Giovanni, Tornatore e Ante, succo d’uva Grande bellezza e gusto I Paustodi delle Vigne dell’Etna di Mario Paoluzi.

La terza e la quarta masterclass hanno 28 protagonisti per le produzioni vinicole dell’Etna nelle annate 2019 (13 etichette) e 2017 (15, e prima, nell’ultimo caso, nelle annate precedenti, come il 2015), vuole rappresentare per primi. momento Recupero dopo due uve pesanti, rustiche e con una pioggia del 2018 e la successiva, secca e secca del 2017. Se il 2019 ha messo in luce vini ben eseguiti con colori belli e distintivi, granato, segue anche un nuovo blend di tannini al sorso e risultati interessanti (citando i marchi Cornelissen, Passopisciaro-Vini Franchetti, Donna Fugata, Benanti e Monteleone), il 2017, anno difficile per la produzione vinicola etnea, ha trovato riscontri positivi soprattutto per le viti più vecchie e ferme, dando generalmente risultati migliori (citando esempio: Terra Costantino, Tenute Orestiadi- La Gelsomina, Pietradolce, Alberelli di Giodo, Cantine Russo e Cottanera).

La giornata successiva è stata caratterizzata da un’attesa mostra di interesse enogastronomico da parte di giornalisti di settore, scienziati, analisti enologici e persuasori e calcolatrici per la degustazione, biglietti, wine lover e l’ultima giornata è stata dedicata alla vendita di automobilisti, enoteche, ho. re.ca., rivenditori, rivenditori e visitatori di produttori esistenti.

ELENCO PARTECIPANTI ABWININERIES:

AITALA AL-CANTARA GIODO MEDICINALI

SU MORA CUSUMANO VITIGNI ANTICHI 1877 ANTICHI TEST DI MALATO – La Vite

ANTONIO DI MAURO AZIENDA AGRICOLA AZIENDA AGRICOLA IUPPA AZIENDA AGRICOLA AGRICOLTURA

AZIENDA AGRICOLA SCIARA FAMIGLIA ISOFIA VITA NOVA AZIENDA AGRICOLA

AZIENDA SPRANZATA BAGNO BAGNO BENANTI BUSCEMI CALCAGNO

CAMPO’ CANTINA MAUGERI ALTRE CELLULE CANTINE NICOSIA CANTINE VALENTI

CELLULE RUSSE COTTANERA ICURTAZ FEDERICO ATTRAVERSO I COMMERCIANTI GIUSTO

DONNFUGATA ETNA BARRUS ANCORA FAMIGLIA LATTE BAMBINO FEDERICO GRAZIANI

FEUDO CAVALIERE FEUDO VAGLIASINDI QUINTA EREDITÀ FIRRIATO FRANK CORNELISSEN

GAMBINO VINI LA GENERAZIONE DI ASSANDRO GIOVANNI ROSSO GIROLAMO RUSSO GIOVI

GRACI GOLFO GUMINA I VIGNETI DELL’ETNA I VIGNETI CONTEA

LICCIARDELLO VINI PROPRIETÀ DI BENTSCH MECORI EMONTELEONE MONTEROROSSO

LA STRADA NERI NUZZELLA PALMA CARRANCO PALMENTO COSTANTINO

I VINI PASSOPISCIARO FRANCHETTI PIETRADOLCE PIANETA PODERE RISERVATO DELL’ETNA

PRODUTTORI ETNA NORD QUANTICO SERAFICA TERRA OLIO E VECCHIA

SRC CAMERA TERRA SPUCHES ALMERITA LAVORO COSA TIENE

TENUTA BOCCAROSSA IL RUOLO DI AGLAEA Sigillo FESSINA TENUTA ENZA LA FAUCI

TENUTA FERRATA TENUTA FOTI RANDAZZESE TENUTA MANNINO PLACHI

STATI DEL TORO TENUTO MOGANAZZI TENUTE ORESTIADI – GELSOMINO COSTANTINO TERRA

CONTENUTI ETNA TERESA ECCHER CIRCUITO FORTEZZA MORA TRAVAGLIANTI

I VITIGNI DI CONTRADA VIGNETI ANTICHI VINI CALI VINI EUDES AMBO