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Cosa succede se Macron vince le elezioni?

Non sono più sicuri se ci sarà un Macron-bis Eliseo. La sera prima del primo turno di Elezioni presidenziali 10 aprile 2022 – per mettere in discussione la vittoria del presidente uscente Emanuele Macron (dato quasi certamente) è stata la stessa scelta.

L’evento è ora atteso e ci sono forze politiche internazionali che guardano con ansia ai risultati di elezioni in Francia. Domenica 10 aprile saranno invitati a votare 49 milioni di francesi, ma non si sa quanti voteranno effettivamente per la prima volta in un’elezione non solo per la Francia ma per l’Europa, e per l’uguaglianza economica e politica. Questo è in realtà il riflettore globale dell’Ucraina e il conflitto in corso insieme Russiale elezioni presidenziali possono avere un impatto sulla scacchiera geopolitica.

Dopotutto, non c’è dubbio che porterà a un voto tra il presidente Macron e il leader dell’estremo partito. Marine Le Pen, occupando sempre posizioni filo-russe; Sulla scia del conflitto russo-ucraino, il presidente Macron ha limitato il suo ruolo di mediatore principale, cercando di essere la nuova destinazione per l’Unione europea in seguito. Angela Merkel.

Nelle ultime settimane, tuttavia, la popolarità del presidente francese è diminuita e Le Pen ha ricevuto consensi. Quindi i sondaggi mostrano un quadro al di là dell’incertezza: nella seconda fase si separeranno solo 2 punti Macron dato 51% anzi Le Pen al 49%. Per questo sarebbe opportuno guardare alla situazione della passata presidenza francese e capire cosa accadrebbe se Macron vincesse le elezioni presidenziali.

Elezioni, il passato di Macron: qualcosa che ha fatto e amato

Quando Emmanuel Macron è stato eletto presidente della Repubblica di Francia a soli 39 anni nel 2017, di certo non avrebbe pensato di dover affrontare altri problemi come questo adesso. vene gialleepidemia e guerra tra Russia e Ucraina.

Se oggi gli elettori francesi sono divisi tra i suoi sostenitori e coloro che lo odiano, Macron conclude il suo mandato con una reputazione superiore ai suoi predecessori: Hollande e Sarkozy. Peraltro il presidente uscente si vanta di un processo poco compreso, soprattutto nel settore Lavoro, comando al protezione. Eppure alcuni elettori non li perdonano per certe scelte, come ad esempiocessazione patrimonialeche gli è valso il titolo “il presidente dei ricchi“Il segno è messo da parte dal buon manager di un’epidemia globale o di mediatore nella crisi ucraina.

Proprio qui politica estera – come spesso accade in campagna elettorale – è stato uno strumento con cui Macron non solo ha cercato di ricoprire un ruolo chiave nell’Unione Europea, ma ha anche provato a prolungare il suo contratto, togliendo dagli schermi i problemi interni nazionali, come quello del governo ricorso a società di consulenza private. Lo scandalo che è costato al presidente la perdita di un permesso, richiesto da Marine Le Pen, per riprendersi e avere un impatto Elezioni presidenziali.

Cosa succede se Macron vince le elezioni: risultati

A differenza di altri candidati, Macron non ha sostenuto la vera campagna elettorale, che è stata molto impegnata a portare alla guerra tra Russia e Ucraina, cercando di avviare negoziati con Putin. Questa scelta può essere appresa dal punto di vista elettorale, che riflette il suo impegno politico.

Di fronte a un esito incerto, viene naturale chiedersi cosa accadrebbe se Le Pen o Macron vincessero le elezioni. La situazione sarebbe cambiata radicalmente in passato. Cosa è sicuro nel caso di La vittoria di Macron è che la Francia continuerà linea filoeuropea.

D’altra parte, la situazione economica potrebbe cambiare. Il nuovo sistema elettorale di Macron, infatti, ne segna un altro la svolta della libertà Troppo giusto aleconomia. Inoltre, tra i punti all’ordine del giorno troviamo:

  • pensione a 65 anni;
  • Indennità per orario di lavoro obbligatorio;
  • 10 miliardi di agevolazioni fiscali per le imprese.

Tuttavia, ci sono attacchi progressivo nell’aggiornamento socialedai:

  • un piccolo aumento della pensione a 1100 euro;
  • grande velocità sulle energie rinnovabili, per risparmiare energia nucleare.

Sicuramente questi sono alcuni dei punti che avrebbero potuto esporre la Francia nel secondo trimestre di Macron, ma finora il futuro è incerto. Non resta che attendere l’esito delle prossime elezioni.