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cos’è, rischi per la salute e quali sono i rischi

L’allarme per la presenza di glifosato nella pasta. Ktip, mensile svizzero, ha riportato sul proprio sito i risultati di una ricerca condotta su campioni di pasta delle principali caratteristiche disponibili sul territorio. I marchi di pasta in esame sono simili a quelli commercializzati in Italia e per questo motivo nel nostro Paese è stata sollevata l’attenzione.

Il glifosato è il più comune e ampiamente utilizzato pesticida nel mondo e il suo utilizzo non è considerato una minaccia per la salute umana. Nel tempo, i rapporti e gli studi sulle proprietà cancerogene del glifosato non sono mancati e sono spesso contraddittori. In uno studio il risultato era un “possibile cancerogeno”, in altri un “impossibile cancerogeno”. In ogni caso la licenza per utilizzare l’Europa sta per scadere ed entro il 2022 (dicembre 2022) non verrà utilizzato in agricoltura.

La buona notizia, nel corso di vari studi condotti, è che i prodotti con marcatura “biologico” sono risultati privi di pesticidi, tra i quali, ad esempio, c’è una variante completa di Barilla e Lidl.

Glifosato nella pasta secondo una ricerca svizzera: può arrivare anche in Italia

Ci sono molti studi e ricerche sull’esistenza dei prodotti chimici più utilizzati al mondo nella pasta. In ordine cronologico, una recente indagine è stata condotta mensilmente dagli svizzeri Equilibrio di KTipp che ha prelevato campioni di 13 prodotti. I risultati non sono gli stessi di quelli prodotti da altri studi. Infatti anche in Italia la presenza di glifosato è stata riscontrata in 10 dei 18 prodotti analizzati.

Tuttavia, sono stati trovati i prezzi dei pesticidi entro i limiti della legge infatti, nella quasi totalità dei casi vengono riportati i prezzi più bassi. Se con il glifosato ci si può calmare più o meno, è con altri tipi di pesticidi che iniziano i problemi. In effetti, sono stati trovati con glifosato pirimifos-metile al deossinivalenolo. Piccole quantità, ma comunque nell’elenco degli ingredienti non è specificato e vanno lasciate volontariamente.

Cos’è il glifosato e quali sono i rischi per la salute?

io glifosato perché, come dicevamo prima, è il pesticida più utilizzato al mondo, con una media di oltre 15mila tonnellate annue e il suo utilizzo è in aumento. La sostanza è stata utilizzata come erbicida dal 1974, per la scoperta della sua capacità di ridurre i nutrienti minerali che agiscono come composti nei processi enzimatici nelle piante. Non è un erbicida selezionato e il suo impiego comporta spesso la distribuzione dell’ambiente terrestre e acquatico.

In è classificato come irritante e nocivo per l’ambiente, così come le tossine nella vita acquatica. Le opinioni sui rischi per la salute sono variate notevolmente nel corso degli anni, dal via libera iniziale al minimo avvertimento, con il glifosato classificato come “cancerogeno”. Fin qui tutto bene Fao al CHI fatta eccezione per la possibilità di rischio cancerogeno in chi mangia cibo e la bassa presenza di glifosato.

Dare una prospettiva diversa e una ricerca indipendente, che dichiara il glifosato come uno dei principali pesticidi rapporti tossici accidentalmente. I sintomi includeranno:

  • eczema
  • problemi respiratori
  • alta pressione sanguigna
  • risposta immunitaria

Presenza del glifosato in 4 brand italiani: cosa dicono

Le caratteristiche della pasta italiana sono indescrivibili in presenza di pesticidi ed è difficile sapere che la pasta venduta in Italia sia migliore di quella venduta all’estero. Soprattutto quando in etichetta non è indicata (facoltativa) l’origine del frumento.

Nel mezzo Segni di pasta Se al momento è disponibile il glifosato non mancano in Italia quelli considerati la migliore marca di pasta. Tra questi:

  • tagliolino Agnesi
  • spaghetti Divella
  • spaghetti Garofalo
  • tagliatelle Lidl Combino (immigrati in Italia)