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Cosenza, Caruso in conferenza su Intelligenza artificiale, telemedicina e tecnologia digitale

COSENZA – Incontro al Palazzo dei Bruzi di rappresentanti istituzionali ed esperti del “CIS Cosenza-Centro Storia” per discutere le opportunità di accesso a un protocollo d’intesa tra tutte le parti per l’attuazione del Patto di Sviluppo Istituzionale (CIS). il centro storico della città, dove, tra l’altro, viene allestito un tavolo d’arte monitoraggio e condivisione del processo varie fasi di attuazione dell’intervento stesso, al fine di garantire risultati di investimento di successo.

All’incontro hanno partecipato il Sindaco Franz Caruso, Presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro, il Tenente Colonnello Luigi Aquino, un Contract Manager, Direttore, Salvatore Patamia, in rappresentanza del Segretario regionale MIC per la Calabria, Prof. Muzzupappa, inviato del Rettore, prof. Nicola Leone, Università della Calabria, l’Assessore comunale Francesco Alimena, la delegazione del Sindaco al Museo di Storia e la CSI, e gli specialisti provinciali e comunali responsabili del progetto di sviluppo integrato e rilancio “Cosenza-Centro Storico”.

Nel corso dell’incontro, condotto in maniera molto positiva, è stata apprezzata la risoluzione del protocollo d’intesa proposta dal Comune, su iniziativa del colonnello Aquino, considerata la necessità di condividere veramente la natura dei processi. messo in atto.

In effetti, è una necessità proseguire con la cooperazione e l’attuazione di 20 interventi strategici, di cui 11 vedono il Comune di Cosenza come ente statutario, 4 Provincia, 4 Segreteria Regionale MIC e 1 Unical. Ciò tiene conto che tutti gli interventi, come detto, rientreranno in un’unica e circoscritta area, quella del centro storico cittadino. La necessità, quindi, è rendere i compiti molto più semplici e, soprattutto, ridurre lo stress per i residenti. A questo proposito, è necessario ampliare il raggio di partecipazione e coinvolgimento del pubblico, attraverso una comunicazione efficace e diretta.

Soddisfazione per l’incontro è stata espressa dal direttore Patamia, che ha avanzato la prima proposta su cui riflettere in futuro una gestione più integrata delle basi coperte dalla CSI, a cominciare dall’ex Convento di Santa Chiara.

Lo ha annunciato l’inviato del rettore, da parte sua Unical è pronta a stabilirsi con altri workshop al museo a tal fine ha chiesto il collocamento temporaneo, in attesa dell’attuazione della proposta di intervento in CSI, nella 10° attuazione, che sarà parte delle fasi di accompagnamento del processo di crescita delle imprese locali.

Sindaco Caruso “Non faremo lavori di facciata”

“E’ necessario continuare questo spirito di collaborazione – ha detto la Presidente Provinciale Rosaria Succurro – perché si sta per intraprendere un intervento globale in strutture critiche ed efficaci, affiatate, intervenienti. conversazione e discussione non solo questa volta, ma anche in quello che sarà il prossimo utilizzo. In questo contesto la comunicazione è importante e diventa essa stessa un evento, soprattutto se interessa direttamente un’area importante della città, volto a dare nuovo slancio ai cittadini. Partiamo da questo protocollo d’intesa – conclude Rosaria Succurro – la Provincia esiste, lavora diligentemente e continuerà a farlo in collaborazione con tutte le parti interessate”.

Il sindaco Franz Caruso, dopo aver ribadito al presidente Succurro le sue aspirazioni per una nuova istituzione, ne ha sottolineato lo straordinario valore il totale degli interventi proposti dalla CSI “In una regione della natura – come il Museo di Cosenza, ricca di storia e cultura di ineguagliabile valore, è una delle più importanti dell’intera provincia di Cosenza e tra le più belle del sud Italia. L’intervento che andremo ad effettuare, quindi – ha proseguito il sindaco Franz Caruso – non deve solo sviluppare la struttura del materiale, ma anche l’atto di base, ma bisogna iniziare e ricreare questa straordinaria realtà in ogni prospettiva, non solo turistica. sezione. Non vogliamo, francamente, fare solo lavori di facciata, ma tocca il presente e il futuro della nostra storica istituzione come retaggio non solo del cosentino ma dell’intera provincia. Ogni comune della nostra provincia, infatti, dovrà sentirsi a modo suo, rappresentando un focus area per la costruzione della provincia dell’area metropolitana, di cui ho sempre parlato per la nostra visione complessiva di sviluppo. il campo è concentrato su di esso. sempre più largo».

Al termine dell’incontro, il colonnello Aquino ha informato i presenti con l’approvazione del Prefetto del Protocollo di legalità, relativo all’intervento della CSI, e ha annunciato la volontà del segretario generale del MIC, senatore Borgonzoni, di tenere un’azione pubblica. Presto ci presenteremo risultati ottenuti e prospettive future.