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Eleonora Lo Curto scrive di analisi termali in Sicilia

Caro capo, ho letto su Tp24 articolo sulla riforma della legge sulle terme in Sicilia ed in particolare le relazioni del presidente nazionale Federterme Massimo Caputi. Idealmente, vorrei fornire informazioni sulla posizione del firmatario del disegno di legge in cui la commissione ambientale dell’ARC opera da un anno con discussioni da parte loro, dal mondo dell’istruzione alle arti, stakeholder e driver del settore – tra cui Federterme – . Le dichiarazioni del presidente Caputi non risultano fondamentali. Era evidente in tutti i casi in cui l’udienza si è svolta, sia direttamente che da parte dei suoi rappresentanti locali, come la tutela degli interessi di pochi conquisti l’interesse collettivo e del grande pubblico di Sicilia e Sicilia. L’innovazione tende a migliorare le preziose risorse idrotermali per includere identità geografica, cultura, archeologia, paesaggio, buon cibo per lo sviluppo economico e il marchio della regione di fascia alta. Ripristinare il termalismo nel suo campo terapeutico non solo impedisce ma è inefficace per l’apparente mancata iscrizione del dipartimento a Sciacca e Acireale. Con orgoglio e determinazione difendo la verità di questi principi liberando il settore e, quindi, e gli accordi – che Caputi teme – hanno stimolato un processo positivo per lo sviluppo macroeconomico, l’apertura dei mercati e degli investitori, a livello nazionale e internazionale. . È come se, caro sovrano, in Sicilia abbiamo l’oro bianco, un tesoro prezioso, però, e lo status quo non può produrre ricchezza. In Europa il termalismo produce un PIL a due cifre, in Italia un PIL a una cifra, in Sicilia zero. Al contrario, ci siamo preparati per le successive riforme della vecchia legge mineraria degli anni Cinquanta. In più di sessant’anni il mondo in questo settore è cambiato radicalmente ovunque tranne che in Sicilia. L’approvazione di questo disegno di legge darà impulso a un’importante politica di investimenti nell’economia regionale e rivitalizzerà a 360 gradi il settore turistico. Contrariamente a quanto afferma Caputi, l’osservanza parlamentare di leggi e regolamenti nell’ambito del diritto europeo e nazionale è un compito imprescindibile. Dobbiamo anche ricordare a Caputi che l’Italia paga somme incommensurabili alle violazioni dell’UE, tanto che la Corte Costituzionale ha chiesto ancora una volta al governo Draghi di conformarsi alla Direttiva Bolkestein. È proprio qui, più appropriato in Sicilia, che Caputi attacchi la riforma. Piaccia o no, alcuni difensori con interessi particolari come questo, il mio lavoro di deputato è servire gli interessi della Sicilia, creare sviluppo, economia sana e occupazione, nel rispetto delle comunità e degli enti locali. Ad esempio, i sindaci di Gal Elimos ne sono ben consapevoli e si aspettano che la legge definisca i loro piani urbani complessivi (Pug), consentendo l’investimento necessario e l’investimento Pnrr che crea un’opportunità straordinaria e indimenticabile. Bloccare questa legge sarebbe un reato, come chiede il presidente di Federterme. A questo proposito sono pronto a battermi in Parlamento, sono fiducioso che riceverò il pieno appoggio di tutte le forze politiche con il cuore degli aspiranti di tutto il popolo siciliano, che ha fame di lavoro e non appartiene a nessun partito . rivendicano i loro diritti.

Eleonora Lo Curto-Vice Ars UDC