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Ftse Mib è su, ma ci sono nuvole scure. Enel e Banco BPM comprano?

Di seguito un’intervista a Fabrizio Brasili, analista finanziario, con il quale abbiamo posto domande sulle attuali condizioni di mercato e in particolare su Piazza Affari. Chi volesse contattare Fabrizio Brasili può scrivere all’indirizzo email: f.bsuperguru@yahoo.it.

Il Ftse Mib ha ripreso la scorsa settimana. Quali sono le aspettative per le prossime sessioni?

Vorrei rispondere alla tua domanda, ricordando quello che ho detto due anni fa: “Il mondo non sarà più lo stesso”.

Ciò che ci resta è un mondo devastato, trasformato in un secolo!
La crisi economica, i cambiamenti nello stile di vita o nella sopravvivenza, almeno in molte parti del mondo, ma la parte che una volta aveva e non basta più è la produzione agricola, i minerali, l’energia.

Forse l’antica Europa sarà più unita, gli Stati Uniti potranno preservare i vecchi sistemi e gli stili di vita del passato, fermando gli ostacoli.

L’intera scacchiera dell’intero oriente e dell’Africa soffrirà ancora di più, con la fame e la mancanza di un’assistenza adeguata.
Anche la Cina, nonostante la sua tremenda anticipazione degli sviluppi attuali e futuri, avrà conseguenze disastrose.

Con queste prospettive non è certo possibile prevedere un flottante a questi livelli, né far avanzare i mercati azionari e obbligazionari, almeno fino al prossimo biennio.

Oltre all’inflazione, alla stagnazione economica, dopo decenni di continua felicità e dosi forse eccessive di liquidità.

In sintesi, ci aspettiamo il ritorno del Ftse Mib con meno di 22.500/22.600 punti che abbiamo più volte descritto, con valenza tecnica e mancanza di sistema, fino ad un posto vacante lasciato a 21.000/21.500. è stato toccato di recente, in seguito allo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina il mese scorso.

Temiamo che nel medio-lungo periodo si possano raggiungere quota 16.000/16.500 punti nel futuro giugno-settembre, con ulteriori ribassi di lungo periodo, non ha più molto senso restare sul budget in quasi tutte le parti del corpo equità o quasi, molto meno a chi gestisce la nostra fascia di prezzo tradizionale.

Quindi cosa si può fare? Andiamo al concreto! Parte dei nostri risparmi o investimenti, ora in azioni e obbligazioni, verrà illuminata e venduta e investita in asset protettivi come il dollaro, i metalli preziosi e soprattutto l’acqua che si ripete e finisce nel settore immobiliare.

Terna torna al culmine della storia, mentre Enel prova a riconquistare la quota da 6 euro. Qual è la tua opinione su questi due argomenti?

Sebbene in uno dei titoli debba “tenere” i prezzi più convenienti, c’è una seria divisione che verrà fatta.

In un primo momento può esserci, sia Terna che ENEL maltrattate, anche per una ripresa ampia e ingannevole, ma non sufficiente, per impostare un portafoglio a medio/lungo termine, in old drawer bond.

Chi ha due temi in portafoglio, come Enel e Terna, potrà cogliere l’occasione per ri-illuminarsi e stravolgersi completamente.

Banco BPM e Bper Banca forniscono informazioni interessanti ai livelli attuali? Quali informazioni puoi darci in entrambi?

Stesso discorso per le due banche BPER Banca e Banco BPM, che ora parlano di rischio per noi apparentemente acronistico.

Con l’eccezione di un piccolo “rimbalzo del gatto morto” episodico ed episodico, è meglio esaurire completamente, poiché questi titoli, e soprattutto l’intera sezione di riferimento, saranno pesantemente addebitati in caso di resurrezione ribassista, a medio-lungo termine .
Consulenza per le persone più esperte ed esperte, vendita di titoli e metodi di acquisto correlati.

L’euro-dollaro continua a fluttuare al 110° posto senza mostrare una direzione precisa. Cosa puoi dirci della croce?

Il grosso della liquidità avrebbe dovuto essere investito in valori correnti di 1.10/1.1050 rispetto al dollaro, visto che nel breve ci aspettiamo che l’eurodollaro sia sopra i limiti, con forte supporto in area 1.06. può essere ingannevole e, se rotto, può costarci anche meno di 1,04.

La lotta tra il più grande debito pubblico degli USA e la conservazione di questo eccellente porto sicuro. Dovrà inoltre fare i conti con l’aumento dei tassi, che sono stati ridotti, almeno entro il 2022/2023.

Vicedirettore di Trend-online, nato nel 1978.
Dopo aver completato gli studi in ospedale Liceo Classico “Antonio Calamo” di Ostuni Sono entrato nel mondo dell’economia.
Per circa vent’anni l’ho affrontato Cambio valuta e cambio valuta. Dopo aver lavorato per diversi anni come consulente finanziario, nel 2005 sono entrato a far parte del team di Trend-online come redattore, successivamente Vicedirettore di testata. Tra le innumerevoli altre attività, mi occupo di mantenere i rapporti con tutti gli esperti, analisti e trader, consultati quotidianamente da Trend-online.

Il mio motto? “La vita è come uno specchio, se la guardi sorriderai e sorriderai.”