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“I disaccordi portano al compromesso”

“Questo periodo di dolore non durerà a lungo”, scrive Brunello Cucinelli. Del resto, se qualcosa l’ha sempre separata dalla speranza, la sua cieca fiducia negli uomini. L’uomo d’affari umanitario è spesso ritratto e, come risultato delle pubbliche relazioni e del dialogo, ripone speranza, in modo che siano aperti disaccordi sull’accordo tra Russia e Ucraina. “Non so che lingua parli Dio” Cucinelli conclude con il suo scritto, “Ma in tutti i cuori dice la stessa parola: amatevi gli uni gli altri”.

Salomone, 17 marzo 2022

Oggi, come l’anno scorso, quando tornano le rondini, i miei occhi, su questo mio amato Solomeo, si levano a guardarne l’altezza e il volo; ora il cuore è ancora amaro come il tempo della peste, che allora era terribile, e oggi sembra che stia scendendo. Ma anche oggi gli uomini si sono ribellati agli uomini, e mi sembra impossibile che ciò avvenga insultando la nostra personalità. Penso che ci sia qualcosa nel mondo che sta cercando di scavalcare i valori della fratellanza e della cooperazione, ma sono sicuro che questo periodo di dolore non durerà a lungo, perché tutti potremo tornare alla luce, guidati da il saggio. uomini che governano il mondo. Mi rivolgo a loro, da uomo semplice e fratello, nello spirito di Francesco d’Assisi, padre incoraggiante, uomo di sane relazioni umane e di dialogo; a loro elevo il voto della mia anima, come la voce di tanti altri nel mondo, affinché il dibattito possa fornire un’occasione di consenso. So che le generazioni future ci giudicheranno sulla misura in cui siamo in grado di costruire, e non ameranno la nostra distruzione, perché dietro ogni edificio, ogni strada, ogni albero, ogni luogo di lavoro c’è potere, lussuria, molti anni di lavoro e tanti desideri infiniti e nient’altro, che sopravvivere. Saranno i bambini a risvegliarci, e la loro purezza, la loro semplicità, la loro gioia, il potere che cresce nei piccoli cuori fino a domani per essere quelli che governano il mondo, perché il mondo è cambiato, e io credo. che le guerre sono diventate prive di significato se mai le hanno avute. Solo così la ricchezza, che possiamo ricevere in dono dalla Natura senza nuocere a nessuno, può essere un’eredità per tutti. Questo è il messaggio che voglio raggiungere coloro che oggi governano la Natura, perché possano guardare al futuro senza dimenticare l’eternità dei valori umani, dell’occupazione, della famiglia, della spiritualità e anche di coloro che li praticano. non credere. Siamo i custodi di un’eredità che può sempre rinascere dalle sue ceneri, ma dobbiamo apprezzare questa esperienza, in modo da poter diventare amministratori più premurosi e premurosi che possono salvare il mondo prima che possa essere ridotto di nuovo in cenere. I nostri diversi tratti umani lontani, la nostra comune eredità umana, sono tutti affascinanti e inseparabili, perché con precisione e diversità creano una nuova vita senza una personalità fallita. La guerra è spesso un luogo spaventoso e talvolta anche i governanti hanno paura. Oggi il mondo è più vicino che mai e fino ad oggi non c’è mai stata una situazione che ci dia l’opportunità di amarci l’un l’altro nelle nostre culture mutevoli. Se, oltre alle nazioni, anche i saggi governanti del mondo sono convinti che razze diverse possano coesistere perché nessuno possiede la terra, ma la terra è la madre di tutto, sono sicuro che un futuro radioso è in vista. che credo sia ormai così vicino che basta raggiungerlo per farne una realtà viva e duratura. Non so che lingua parli Dio, ma in tutti i cuori dice una parola: amatevi gli uni gli altri.