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i paesi spendono molto

L’invasione russa dell’Ucraina ha provocato una corsa agli armamenti in molti paesi. Dopo 45 giorni di guerra, l’equilibrio geopolitico globale riporta la spesa militare a livelli che non si registravano da anni. Non è solo l’Italia, infatti, a prevedere un aumento del saldo tra investimenti militari e PIL, di oltre il 2% (ecco le decisioni italiane sulla spesa militare).

Armati di armi, i paesi aumentano la spesa militare

Tra i paesi che stanno pianificando un aumento significativo della spesa militare c’è in Cinadove il 2022 ha una spesa del 7,1% del PIL, pari a 229,5 miliardi di dollari, in crescita continua dopo il 6,8% fino al 2021 e il 6,6% nel 2020.

Erano invincibili stati Unitisotto il regime di Biden rappresenteranno il 2% della spesa militare fino al 7% del PIL annunciata dallo stesso Direttore Generale nel 2023 a partire dal 1 ottobre (qui riportiamo l’ipotesi armi nucleari in Polonia.)

Secondo un rapporto pubblicato dal Washington Institute for Planning and International Studies on Investment in the American War tra il 2015 e il 2020, la spesa per contratti di settore è stata di 421,3 miliardi di dollari, + 41%, per non parlare.

Durante questo periodo l’acquisto di missili è aumentato del 95%, mentre gli impegni finanziari per la tecnologia sviluppata dalla Defense Innovation Unit. nel 2000%. Entro il 2021, gli embarghi statunitensi sulle armi erano in media del 3,7% superiori rispetto al 2020 778 miliardi di dollari.

Intanto l’Unione Europea ha recentemente annunciato un sistema di difesa generale entro il 2030, con un accordo per “Bussola strategica“(La “Bussola Strategica”, qui abbiamo spiegato di cosa si tratta), nel continente i Paesi iniziano a muoversi in autonomia.

io preferisco Germania ha annunciato una spesa record di 100 miliardi di dollari in tre anni per la sua base militare. Proprio come un paese storicamente neutrale Svezia mira ad aumentare la sua spesa militare del 50% in pochi anni, dall’1 al 2% del PIL e prepararsi così al suo ingresso nella NATO.

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Corse armate, stime dei paesi più cari

Attualmente si collocano ai vertici del livello mondiale di spesa militare i paesi in relazione al PIL molti paesi del Medio Oriente e dell’Africacome Oman in testa con oltre il 10%, Arabia Saudita al secondo posto con l’8%, Algeria che chiude la piattaforma con il 6% e Kuwait al quarto posto con il 6,66% e Israele con il 5,62%.

Ai due paesi coinvolti ora nel conflitto, Russia e Ucrainaseduto in decima e undicesima posizione rispettivamente del 4,26% e del 4,13% del PIL, superiore anche agli Stati Uniti, con il 3,74% davanti a tutti gli altri rappresentanti occidentali.

In Europa il livello più alto di risorse in rapporto al PIL è Grecia, e il 2,8%, in linea con un altro Paese considerato un pilastro della NATO simile alla Turchia. Questo è molto più alto della mediana dell’Unione Europea che si attesta all’1,6%.

troppo lontanoItaliaspendendo l’1,7% del suo prodotto interno lordo in armi, piazzandosi al 102% a livello mondiale (qui si parlava del recente conflitto di governo per le spese militari).