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“Interventi scorretti e scorretti” – Sanremonews.it

Il cambiamento deve sempre essere fatto perché il Paese sta cambiando più velocemente di quanto pensiamo. Ecco perché non dobbiamo seguire la frase ‘Si è sempre fatto così…’ Lo ha annunciato il presidente del casino spa Adriano Battistotti, durante l’illustrazione dei piani attuati nel casinò. Il consiglio comunale di Sanremo, su richiesta di alcuni, ha infatti offerto una seduta unica al casinò.

Arriva la richiesta del consiglio comunale per capire la situazione all’interno del casinò – ha affermato la capogruppo Forza Italia Simone BaggioliVorremmo conoscere i risultati, le strategie, gli obiettivi e le iniziative legate al settore turistico e alla promozione locale”.

Presidente Battistotti, in aula e tutto il consiglio di amministrazione costruito Barbara Biale al Giancarlo Ghinamo, poi ripristinato gli ultimi anni di governo. “Le strategie sono chiaramente influenzate dalla situazione attuale – e spiegato – Nel 2019 il casinò ha incassato 44 milioni di dollari, nel 2020 è iniziato sotto il massimo, con un aumento delle entrate del 6%, fino a quando siamo stati costretti a chiudere per 100 giorni e spendere circa 300mila euro per i sistemi di sicurezza. Nella riapertura abbiamo registrato risultati positivi e appreso nuove strategie di marketing in Francia. Poi c’è stato il ritiro successivo in ottobre, che è durato fino al giugno successivo, quando abbiamo completato tutti i lavori necessari, come i vigili del fuoco nel parcheggio, il bistrot e la sala fumatori. Gli investimenti sono stati quindi 1,8 milioni entro il 2019, 2 milioni entro il 2020 e 3,5 milioni entro il 2021. Eravamo ancora in piedi ma dovevamo prepararci per ricominciare.Siamo andati con lui anche per migliorare il servizio bar – disse Battistotti La clausola assistenziale, nell’attuale contesto, da una parte eliminerà i candidati e dall’altra si rivelerà una tutela fraudolenta perché, una volta accertata la sua inosservanza, sarà un privilegio. in modo che il dirigente possa procedere allo stesso modo in ogni licenziamento.”.

Questa voce è stata trasmessa in classe dai vari interventi dell’assessore. Il primo ad intervenire è stato il leader della Lega Daniele Ventimiglia: ““Un punto chiave per la sicurezza dei dipendenti – Egli ha detto – Ho sempre detto che è responsabilità del casinò politico. Per questo, se i lavoratori perdono il lavoro, è responsabilità del sindaco Alberto Biancheri. I posti a Casa Serena non sono stati confermati e ora potrebbe succedere la stessa cosa a 12 dipendenti del casinò. Biancheri sarà quindi ricordato come un killer di lavoratori“Ventimiglia ha poi svelato alcune speculazioni secondo cui, di fronte al forte calo degli incassi di Sanremo, alcuni casinò avrebbero un significato diverso.

“L’istituzione del gioco d’azzardo sta colpendo la città – Egli ha detto – Luca Lombardi A proposito dei fratelli italiani – ci aspettavamo che il piano d’azione fosse attuato nei primi mesi di quest’anno per guadagnare quote di mercato. Abbiamo dati rosso intenso, alcuni casinò come Venezia hanno uno status molto migliore. Tutti i giochi sono inattivi, comprese le slot machine che supportano sempre il casinò, il che significa che qualcosa non va. In tre mesi abbiamo perso 3 milioni e 119mila euro, dove più di 12 mesi potrebbero significare un calo di 12 milioni. Alcuni casinò hanno rifiutato di diventare come noi, ma hanno un buon marchio nel gioco“Lombardi ha poi analizzato il sito del casinò di Sanremo, con riferimenti ancora disponibili per giochi obsoleti, notizie vecchie e località scomparse”.Abbiamo una miniera d’oro sotto i nostri piedi, ma non abbiamo una pala da scavo“Lei è ok.

Anche il sito del casinò dovrebbe svolgere un ruolo nella promozione del sito Simone Baggioli ha parlato ancora – Le cifre rappresentano il 29% delle entrate, con perdite di oltre tre milioni. Venezia e Saint Vincent invece sono proliferate. Sembra esserci una tendenza da parte dei proprietari ad invitare clienti importanti, per paura che se vinceranno il casinò sarà difficile. Diminuzione dei partecipanti del 25% nella pratica sportiva. Nessun ufficio vendite, è richiesta l’implementazione della comunicazione. Se dai ai manager un vantaggio economico rispetto agli obiettivi raggiunti, i risultati saranno migliori. Gli stipendi fissi lo dimostravano davvero”.

Il casinò non è un hub indipendente, ma fa parte dell’economia della città – iniziò Andrea ArtioliCon la chiusura della vendita dei giochi, per regola insolita, l’idea di permettere agli ospiti di venire al ristorante del casinò andava bene perché stavano giocando grazie a buoni da 20 euro del valore di 10 euro. Il punto è la sinergia tra la casa da gioco e gli eventi, questa manca. Avremo bisogno di un dipartimento con turismo, eventi, società di investimento e cultura. È necessaria un’azione coordinata. Il Comune deve rendersi conto che, se non rinuncia al suo investimento nel settore del gioco d’azzardo, lo riporta al livello di concorrenza che merita, soffre e perde tutto. È necessario investire nella costruzione e nella gestione che stabilisca un piano aziendale completo e collaudato”.

Il sindaco ha parlato Alberto Biancheriche ha subito risposto alle segnalazioni di Daniel Ventimiglia: “Sentire che qualcuno è un assassino non è molto piacevole – Egli ha detto – Non ho assicurato ai 30 dipendenti di Casa Serena che avrebbero mantenuto il posto, ma abbiamo rimandato indietro il personale comunale. Oggi, a causa del casinò, dobbiamo tutelare gli aspetti economici della casa da gioco. Vent’anni fa c’erano 50 dipendenti di casinò impiegati in un ristorante. Poi con il primo contratto questi furono trasferiti ad altri lavori, e il settore privato assunse i suoi 45 membri, che poi divennero 36. Oggi possiamo considerare di trovare un nuovo manager e la situazione attuale. Le regole sono quindi cambiate ora. Non siamo contenti perché non possiamo più garantire posti di lavoro, ma bisogna fare scelte difficili e mi auguro che tra qualche mese si ricominci. Se c’è un giro d’affari, a tutti è garantito un lavoro. Quanto al consiglio di amministrazione, sarà un consiglio di amministrazione con scadenza di un anno per capire come uscire dal periodo in corso, questo porta a termine la fase iniziata e ci fornisce un altro modo di lavorare .”.

Il consiglio sta facendo il suo lavoro, cercando di riconquistare la fiducia data dal sindaco – Egli ha detto Mario RobaldoIl governo ha iniziato a competere subito dopo per diventare un dipendente dal gioco d’azzardo. Nel 2018 le vendite del casinò sono terminate. Così è stato beccato e picchiato. Tutto questo ha avuto un impatto, con sanzioni da casinò, anche prima del Covid o della guerra. Gli aggiornamenti continui del sito sono qualcosa che deve essere fatto per intero. Quanto a quanto ho sentito nei precedenti interventi, si può dire tutto, ma bisogna anche dire come si deve fare. Come cantava De Andrè: È risaputo che le persone danno buoni consigli, se non possono dare il cattivo esempio”.

Ogni tanto prendeva la parola Marco Viale. “Se il casinò sta andando bene, il nostro comune ha ragione con lui – iniziò – Apprezzo questo punto e mi piacerebbe sentire qualcosa di positivo dall’opposizione. Invece ho sentito per la prima volta l’intervento (di Daniele Ventimiglia nda) nitido, impreciso e da nessuna parte. È qui che puoi ottenere denaro dalle scuole o dal dipartimento del welfare”.

È vero che i registri delle case da gioco devono essere protetti – Egli ha detto Etel Moreno ma è una società pubblica e quindi deve tutelare l’azienda, il comune e le operazioni, garantendo il più possibile i livelli occupazionali. Le ragioni del calo delle entrate dovrebbero essere ricercate, oltre all’epidemia e alla situazione sulla viabilità, per chiedere un risarcimento. Dobbiamo anche considerare nuove normative che penalizzano le case da gioco a differenza delle società di gioco online. Invito il consiglio di amministrazione a mantenere i rapporti con i sindacati ea seguire le trattative tra il nuovo manager ei dipendenti per mantenere l’occupazione.”.

Forse abbiamo beneficiato dei successi passati e ci siamo riposati sugli allori – intervenire Umberto Bellini Pensa ai 104 milioni di euro di 20 anni fa. Sanremo non ha le risorse di una città redditizia da anni. Saint Vincent si è un po’ ringiovanito e offre grandi opportunità ai suoi ospiti. Perché non considerare anche gli eventi culturali oi festival con i migliori chef a Sanremo? Mi auguro, infine, che vengano compiuti sforzi, su base regolare con la stabilità finanziaria dell’azienda, per garantire posti di lavoro ai dipendenti”.

Il presidente della spa del casinò Adriano Battistotti, nel secondo intervento, ha mostrato come i dati presentati durante l’intervista fossero accurati su Sanremo ma non accurati per Saint Vincent e forse Venezia. “Sulla chiusura di un ristorante – Mi sono iscritto alla spa Giancarlo GhinamoAbbiamo notato che il minimo garantito ha sottratto così tanto il potenziale di business del manager che non è incoraggiato a fare nulla di nuovo.”.

Il dibattito ha poi continuato ad essere dominato da oppositori all’ordine del giorno.