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La Toscana è la zona con il maggior numero di alloggi • Nove da Florence

RIMINI-Senese, 65 anni, Stefano Bisinon importa- Loggia Montaperti. Al timone del Grande Oriente d’Italia dal 2014, è ancora al suo secondo mandato da Gran Maestro, che terminerà nel 2024. Giornalista in tecnologia, laureato in Scienze gestionali presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Siena.

Da ieri era presidente di Centro Congressi Rimini Grand Lodge, l’evento annuale del Grande Oriente. Due giorni di lavoro tradizionale, ma ricchi di appuntamenti dedicati all’attualità e alla cultura, all’interno del titolo “Scienza e Conoscenza”. Nov da Firenze lo ha intervistato durante una pausa nell’intenso processo di incontri pubblici.

Cos’è la Gran Loggia e perché quest’anno si chiama “Scienza e Conoscenza”?

“La Gran Loggia è il convegno nazionale del Grande Oriente in Italia. 863 I laboratori delle feste si incontrano una volta all’anno Centro Congressi Rimini dove le attività culturali della Gran Loggia sono riservate ai soli frati massoni, ma c’è anche un’ampia fetta della comunità legata a convegni molto interessanti a cui partecipano come relatori degli ospiti più importanti. Ieri sera eravamo in quattrol’ex direttore, storico e autore del Corriere della Sera Paolo Mieli, il giornalista e scrittore Alessandro Barbano, lo scienziato sociale Alessandro Campi è professore ordinario di Storia delle scienze politiche all’Università di Perugia., Il professor Nino Cartabellotta, medico e presidente della Fondazione Gimbe.

Saranno con noi questo pomeriggio Edoardo Camurrigiornalista, conduttrice di programmi su Rai 3 #iinkosi di Rai Cultura in collaborazione con il Ministro dell’Istruzione, Maurizio Ferraris docente di Teoria Filosofia all’Università di Torinoautore di molti saggi, recentemente”Documanità. La filosofia del nuovo mondo”, Dove trascorri la maggior parte dei tuoi cliché sul rapporto tra persone e tecnologia; Stefano Moriggiè anche un filosofo della scienza.

Abbiamo scelto il tema della Scienza e della Conoscenza perché troviamo anche un po’ di tempo tra la Pandemia e le questioni geopolitiche che ancora una volta sono esplose nel conflitto in Ucraina. I massoni sono sempre stati operatori di pace, negoziatori e alleati. La guerra porta miseria e distruzione e non le unisce, ma acuisce distanze e problemi. Lavoriamo per il bene di tutti. Siamo costruttori e scienziati che lavorano sulla pietra e cerchiamo di far progredire la conoscenza attraverso un lungo processo sperimentale, come fanno gli scienziati nei laboratori chiusi. Lavorare alle altezze dell’uomo”

C’è ancora bisogno della Massoneria nel terzo millennio?

“Ce n’è bisogno, la Massoneria è una grande università di vita e di spirito. Ha più di trecento anni ma in realtà è sempre giovane e capace di adattarsi ai tempi e di anticipare possibili cambiamenti nella vita umana. La Massoneria è una scuola di tolleranza, dialogo, unità e i valori di Libertà, Uguaglianza e Fratellanza sono alti e indistruttibili. Non hanno il tempo e le forze di nessuna società democratica”

Come si trova la Massoneria in Toscana?

“Tradizionalmente, la Toscana è una regione orgogliosa del gran numero di fratelli e sorelle. Dal capoluogo di Firenze al Medio Oriente, ci sono una serie di passaggi oltre alle tradizionali attività di laboratori che si incontrano almeno due volte al mese”.

La Toscana è un Paese Licio Gellil’uomo che ha causato il danno all’immagine che è ancora tornato in Massoneria

Licio Gelli nel caso di P2 ha arrecato ingenti danni all’Ordine anche se lo abbiamo respinto anche prima delle sentenze del tribunale. Quella storia ci ha davvero infastidito e per generazioni abbiamo pagato un prezzo terribile. Il Grande Oriente italiano è riuscito a tenerlo dritto, ricambiando il rispetto che merita per tutto quello che ha fatto per l’Italia. Durante la Gran Loggia di quest’anno il pubblico è in visita alla mostra Ernesto Nathan, già imperatore dell’Est d’Italia e un importante sindaco romano. Ma molti dei nostri fratelli si sono messi a disposizione della pubblica amministrazione. Vuoi che ti dia i nomi? Sindaci Lando Conti a Firenze, Aldo Ducci ad Arezzo e Canzio Vannini a Siena. Siamo spiacenti, stiamo parlando di massoni e siamo associati ad esso Gelli e non i primi grandi cittadini”.

Il pregiudizio antimassonico continua a manifestarsi anche oggi. Ne ha scritto in termini di volume recentemente

“L’apartheid è sempre difficile da morire e in Italia ci sono ancora gli ispettori e la gente non sa nemmeno cosa stiamo facendo con libertà di pensiero e libertà per tutti. Nel mio libro intitolato “I due anni bui del 1992-1993. Massoneria e legittimità a distanza di trent’anni ”Seguo ancora una volta il caso di Cordova, l’inchiesta del principale procuratore braccato di Palmi. Iniziata nell’ottobre 1992, si è conclusa nel 2000, ma l’esito della causa è proseguito fino all’ottobre 2021, fino a quando la seconda sezione del Tribunale di Reggio Calabria si è pronunciata a mio favore, respingendo il ricorso. nel Grande Oriente d’Italia Palazzo Giustiniani”.