Vai al contenuto

Letta: “Sì nell’appello di Draghi, senza astuzia. Noi ci siamo». Speranza: “Dobbiamo andare avanti” – Corriere.it

a partire dal Carlotta De Leo

La risposta politica è stata intervistata dal presidente del Consiglio sul “Corriere”. Della Vedova: “Una posizione forte in guerra, una grande”

«Nel suo appello rispondiamo di sì: esistiamo, senza idee, senza astuzia. Avanti con determinazione e determinazione, nell’interesse dell’Italia». Enrico Letta è sì «in piena sintonia con i toni ei contenuti dell’intervista a Draghi». coalizione di forze governative è stato introdotto dal presidente del Consiglio in una lunga intervista al direttore di Corriere della Sera, Luciano Font
andove Draghi ha affermato i risultati perfetti Nel contesto della lotta all’epidemia e della ripresa dell’economia (“Abbiamo fatto di più”) e si è parlato della crisi ucraina, la decisione (“presa quasi all’unanimità in Parlamento”) di inviare armi a Kiev: “Cos’è il modo migliore per aiutare le vittime? Le sanzioni sono importanti indebolendo il cliente, ma non riuscendo a fermare le forze in breve tempo. Per fare questo, devi per aiutare direttamente gli ucraini, ed è quello che facciamo». Le parole provocano risposte immediate alla grande (e integrata) maggioranza che sostiene l’esecutivo.

Speranza: “Dobbiamo andare avanti”

“Ho avuto un colloquio con il presidente Draghi che è forte e molto disponibile aprire un livello più determinato l’iniziativa del nostro governo nato ha due scopi: i combattere l’epidemia e l’uso di Pnrr soldi. A questi sono i tre terzi del problema globale che dobbiamo affrontare e che richiede ulteriori responsabilità”. Per questo cita le parole del Presidente del Consiglio della Salute, Roberto Speranza. “Le sfide dell’epidemia e del PNR sono ancora aperte. Inoltre, la terza difficile domanda è ancora più importante in questo momento, tuttavia dobbiamo continuare e le parole di Draghi vanno nella giusta direzione».

Della Vedova: “Una posizione forte in guerra. Molto bene”.

“Ottima intervista di Mario Draghi al Corriere – scrive su Twitter il Segretario di Più Europa e Sottosegretario agli Affari Esteri Benedetto Della Vedova -. Una posizione forte nella battaglia di Putin e determinazione a continuare la riforma. In materia di tassazione, concorrenza, equità, molti partiti evitano il balletto pre-elettorale e chiedono invece risultati.

Lupi: “Un presidente che non parte mai e non parte mai”

“Il presidente ha confermato quanto detto incontrandoci”, ha detto in un’intervista Maurizio Lupi, leader di Noi con Italia. sul sigillo del primo ministro. È un presidente “incrollabile e incrollabile”, dice, “conosce il ruolo che deve svolgere”, osserva, sottolineando che la sua squadra è “di centrodestra ma fedele a Draghi”.

Borghi (Pd) “Non c’è pace senza giustizia”

“Nel caso delle armi, siamo pienamente consapevoli delle notizie di Draghi sul Corriere. Non possiamo muoverci da massacri, cimiteri, stupri, granate, ospedali e civili e poi cambiare le sorti. Non puoi sederti accanto a un aggressore e attaccare, quando c’è un toro potente che attacca una persona debole”, ha detto. Enrico Borghi, Capo della Difesa del Partito Democratico. “Noi, i democratici, non siamo in guerra, perché la pace sia perseguita e costruita, ma non per il bene di un governo equo e della violazione dei diritti umani e internazionali. E non c’è pace senza giustizia».

17 aprile 2022 (modifica 17 aprile 2022 | 20:06)