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L’immagine ei protagonisti cambiano: cosa sta succedendo in borsa e la guerra

L’immagine macro è cambiata e sono cambiati i protagonisti. E se è vero che il 9 maggio la Russia dichiarerà la vittoria dei nazisti occidentali ponendo fine alla guerra, forse da quel giorno in poi torneremo ad affrontare gli ex protagonisti. Ma fino ad allora siamo in un nuovo mondo di guerra, inflazione e crollo del PIL. Da gennaio 2022 ad oggi c’è stato uno shock che non tutti hanno visto: il tasso di inflazione di marzo 2021/marzo 2022 è pari al 6,7%. mentre il rendimento del BTP decennale è del 2,13% netto. Significa che la signora Marisa, che ha investito attivamente in BTP, sta perdendo il 5,4% delle sue attività finanziarie. E perde lo stipendio del signor Gigio e la pensione di Mimmo con Rosario con un canone di inflazione del 75%. Ma non è tutto e non è solo per i portieri italiani che viene annunciato il cambio di registro. Negli Stati Uniti, la Fed sta esaurendo il suo bilancio patrimoniale e tutti si aspettano un forte aumento dei tassi di interesse. È vero che la disoccupazione negli Stati Uniti è al livello più basso mai visto negli ultimi 10 anni e il debito dei consumatori è attivo, le vendite sono al livello pre-Covid, ma probabilmente non è il peggiore quando il mercato azionario finisce. ansioso di nuovo in attesa che il peggio torni? Non importa se il prezzo vale il prezzo nella recessione del 2023:

Il mercato immobiliare statunitense è trascinato e basta guardare come in termini di proprietà in affitto e immobili ci siamo spostati oltre il boom del boom immobiliare del 2006-2009 per diametralmente o da uno più all’altro:

E se qualcuno ha mai pensato che forse negli USA si può parlare di bolla immobiliare e la terra si riflette correttamente nella ricerca su Google della parola “bolla immobiliare”:

È chiaro che il problema dell’energia e l’esplosione dei prezzi del gas e dell’elettricità mettono mutui profondi sul pendio di una crescita continua e solo il 9 maggio si può chiudere questo capitolo.

Attualmente le borse abbassano l’orizzonte positivo e questo è indicato dall’indice MC Clellan nell’indice di Borsa Italiana che mostra la media mobile del numero di titoli in chiusura divisa per il numero di titoli chiusi:

Non siamo lontani dai prezzi prima dell’invasione ucraina e questo è un bene se ci mettiamo nelle condizioni di chiudere la guerra il 9 maggio dall’inizio del conflitto.

Ma l’Italia non è tenuta nella lista dei paesi che vedono inflazione e nel grafico seguente ecco perché se continua a questo livello i rischi per l’inflazione saranno molti: il raccolto decennale dei BTP è ormai prossimo al calo di lungo periodo trendline, se si rompe. , apre gli orizzonti dell’inflazione in aumento non solo:

Avendo posto queste basi, vogliamo mantenere vive le nostre tradizioni “nonostante tutto” e poi oggi parliamo di ITI, una borsa valori indipendente che individua azioni che crescono in modo coerente e regolare e si possono visionare gratuitamente con un click. QUI: dopo le azioni citate e citate nelle precedenti redazioni (in blu) oggi si parla di Leonardo.

Il salto di aprile per le azioni di Leonardo si vede anche ad occhio nudo. L’inflazione (e la volatilità temporanea) che porta a una crescita del titolo del 55,7% in pochi mesi, i dati preferiscono ITI. Ora tutto nel determinare quanto e come continuerà questo trend, ma per ora la situazione sembra stabile e comune, tra i termini popolari ITI.

I risultati non sorprendono, vista la guerra in corso con il settore Leonardo, una delle prime aziende al mondo nel campo dell’aerospazio, difesa e sicurezza. Questo gruppo è un partner di governo, istituzioni e individui che fornisce soluzioni di alta qualità. L’attività della società si sviluppa principalmente tra gli elicotteri; apparecchiature elettriche, di sicurezza e di sicurezza; aeronautica e spazio. All’inizio di questo mese è arrivata la notizia che Leonardo aveva venduto 23 elicotteri a vari piloti in tutto il mondo per un totale di circa 256 milioni di euro. Il gruppo ha recentemente firmato un accordo di acquisizione con la divisione Aviation Equipment Management and Competitiveness del velivolo Spartan C-27J presso il Dipartimento della Difesa sloveno.

Se fino a due anni fa le case farmaceutiche aumentavano a causa dell’epidemia, insomma ora lo stand accanto al manico ha, appunto, il nome di chi opera in difesa.