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Luce e gas per l’assistenza sociale senza richiesta al Comune. ISTRUZIONI

Luce e gas per l’assistenza sociale senza richiesta al Comune. ISTRUZIONI

Dal 2021 gli aventi diritto al bonus energia elettrica e al disagio economico gas possono essere automaticamente riconosciuti in bolletta, senza la necessità di presentare apposita domanda al Comune o ad un ente designato da: è sufficiente presentare ogni anno la sola Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU)., ad esempio attraverso il sito del Comune, del CAF o dell’INPS. Restano, invece, invariate le modalità per accedere al bonus molestie fisiche: i clienti interessati dovrebbero continuare a fare domanda al Comune Locale o al CAF accreditato. Rispetto al primo trimestre 2022 per bonus dimagrimento e bonus economico dimagrimento, l’Autorità con la delibera 635/21 ha introdotto un bonus aggiuntivo, che si aggiunge al bonus regolare (che rimane invariato intorno al 2021).

Bonus luce e gas per disagio economico: chi ne ha diritto

Per beneficiare del premio di disagio economico è necessario essere: in un nucleo familiare con indice ISEE non superiore a 8.265 euro; nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro; un nucleo familiare con stipendio di cittadinanza o pensione di cittadinanza. Il bonus social light viene corrisposto sia agli abbonati a cui vengono offerte offerte nel mercato libero dell’energia, sia a coloro ai quali viene offerta maggiore sicurezza.. Verrà visualizzato automaticamente anche in caso di cambio del venditore. Questo vale anche per il bonus sociale gas, nella misura in cui, però, è necessario essere allacciati alla rete gas cittadina, perché il beneficio non può essere realizzato se si utilizza gas metano o GPL in bombola.

Come ottenere il bonus luce e gas dell’assistenza sociale nella crisi economica

Con decorrenza 1 gennaio 2021, come previsto dal regolamento 26 ottobre 2019 n. 124, modificato dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157 ammissibile al bonus luce e gas per disagio economico non deve più presentare apposita domanda ai Comuni o ai CAF: è sufficiente presentare solo la Dichiarazione Unica Sostitutiva Annuale (DSU), ad esempio tramite il sito del Comune, del CAF o dell’INPS, per Certificazione ISEE. La Dichiarazione Sostitutiva Unica prevedeva l’accesso alle borse sociali finanziate (campi scuola, borsa di maternità, bonus figlio, ecc.), consente inoltre l’accesso automatico al bonus sociale di disagio economico, se le circostanze lo consentono.. In caso di esigenze di reddito, l’INPS trasmette i dati del nucleo familiare al Sistema Informativo Integrato (SII), che è gestito da un’unica Impresa Consumatrice. SII è un database informatico che contiene informazioni utili per l’identificazione di energia elettrica e gas. Il SII svolge un ruolo fondamentale: riceve le informazioni dall’INPS, individua le risorse da organizzare e dialoga con fornitori e distributori di energia elettrica e gas, indicando i tempi di certificazione. E’ attivo il nuovo sistema di emissione del bonus, in linea con la delibera ARERA n.63/21 e successive modifiche, a partire dal secondo semestre 2021, e accredito in bolletta. Ciascun nucleo familiare ha diritto, nell’anno di riferimento, ad un solo bonus per tipologia (luce, gas, acqua).

Un brillante bonus sociale di disagio fisico

Bonus sociale di disagio fisico aRiconosciuto coordinamento in una difficile situazione sanitaria con l’uso di dispositivi elettromedicali che prevedono un elevato consumo energetico.. Il finanziamento non è legato all’ISEE, ma l’importo dipende dall’utilizzo annuale dei mezzi di salvataggio in uso. I potenziali beneficiari dovrebbero continuare a presentare domanda ai loro Comuni o istituzioni locali, come il CAF accreditato, come prima. Con delibera 257/21, l’Autorità ha rivisto e integrato una tabella che riporta l’importo dell’indennizzo ai nuovi beneficiari del premio dimagrimento con decorrenza 1 agosto 2021.

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