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Maria Romana De Gasperi, un esempio di mille anni

La sua testimonianza è il culmine di mille anni nell’era digitale, un grande esempio di coraggio e dedizione alla buona causa, a sostegno di progetti di pace e di denuclearizzazione delle armi. Memorie di Maria Romana De Gasperi di Antonino Giannone, docente di Leadership ed Etica e presidente del Comitato Scientifico per la Democrazia Cristiana / Fiorentino Sullo

Continuiamo la manifestazione ai giovani del millennio, ma non solo a loro, i Testimoni italiani hanno affermato che in vari settori della società hanno contribuito a rappresentare il meglio della nostra società come esempi di impegno per il raggiungimento delle priorità. Progetti e obiettivi di integrazione nel campo della scienza e della tecnologia.

Oggi ricordiamo Maria Romana De Gasperi.
“È più probabile che l’uomo presente ascolti la testimonianza rispetto agli insegnanti, o se ascolta gli insegnanti, lo fa perché sono testimoni”. Paolo VI Annuncio del Vangelo, n. 41)

Nella notte tra il 29 e il 30 marzo Maria Romana De Gasperi, figlia di un alto funzionario del governo, è morta per complicazioni cardio-circolatorie. Alcide de Gasperi che, come capo di Stato e segretario della Democrazia Cristiana, è stato un personaggio indiscusso della ricostruzione dell’Italia del secondo dopoguerra.

Il primogenito di Alcide al Francesca Romanifu una figura chiave nell’impegno politico del padre, prima sostenendo il ripristino della democrazia in Italia, durante la seconda guerra mondiale e poi come suo assistente personale durante la presidenza del Consiglio dei ministri.

Maria Romana De Gasperi si è poi dedicata alla divulgazione del lavoro e al pensiero di un funzionario del governo attraverso mostre, convegni e testimonianze.

Nell’ambito di un impegno costante, 40 anni fa, ha contribuito alla costituzione della Fondazione De Gasperi.

Maria Romana De Gasperi è stata anche Presidente Onoraria del Comitato per la Pace Nucleare, patrocinato da Civiltà dell’Amore e dal suo Presidente l’Ing. Giuseppe Rotunno, membro del Comitato Scientifico della Democrazia Cristiana di Base / Fiorentino Sullo.

Maria Romana De Gasperi è stata una devota cristiana e una moglie devota e ha lasciato a tutti una grande eredità di responsabilità, onestà e buon servizio.

Un amico Giuseppe Rotunno ricorda in pubblico le tante battaglie sulla pace nucleare e sullo sviluppo dei progetti più poveri del mondo, quindi grazie al programma della Cultural Love Association per aver fatto progressi significativi.

L’esempio di Maria Romana De Gasperi e, di conseguenza, del padre, Alcide De Gasperi, ha ispirato grande coraggio nel perseguire l’obiettivo di realizzare migliaia di piccoli progetti nei paesi in via di sviluppo, ma anche con la conversione di oltre 20.000 armi nucleari. Nei trattati Power of Peace e USA/Russia, che sono soggetti a sospensione a causa delle difficoltà della guerra in Ucraina.

Con la promozione della Pace, Maria Romana De Gasperi ha ricevuto ad Assisi il prestigioso Premio “Atoms for Peace 2010”.

Certamente la sua testimonianza è mille anni nell’era digitale, un grande esempio di coraggio e dedizione alla promozione del bene comune, al sostegno ai progetti di pace e alla denuclearizzazione delle armi.

Nel Vangelo si sottolinea che l’evidenza non è una semplice coincidenza, ma piuttosto un riferimento al “mistero di Dio”.

Come quando una persona è chiamata a testimoniare in tribunale sulla verità: il “testimone” deve testimoniare ciò che è realmente accaduto. Potrebbe essere stato degno di fiducia, ma il problema di cui stava parlando era di vero interesse per il suo pubblico.

Per questo il Vangelo nndiandi sottolinea, insieme all’evidenza della vita, l’importanza della parola e della cultura come principi fondamentali dell’annuncio del Vangelo.

Oggi, nella crisi in corso della guerra ucraina, il popolo di questo stato morale ed etico dovrà trasformare la guerra in corso in Europa in un momento di nuova pace, proprio come fece il loro padre dopo la seconda guerra mondiale.

A nome del Presidente della Fondazione Democrazia Cristiana/Fiorentino Sullo e degli 89 Membri del Comitato Scientifico, porgo le mie più sentite condoglianze alla Famiglia De Gasperi e prego perché Maria Romana De Gasperi riceva il dono della Beata Visione. di Dio in Cielo.