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Napoli, una misera notte bianca di Porta Nolana, i residenti criticano: “Alieni ribelli, dormire è impossibile”

Notte bianca rumorosa se sono stati registrati troppi mesi ogni notte a Porta Nolana nnon hanno nulla a che vedere con le attività culturali e ricreative che si svolgono in molte città italiane ed europee, tra cui Napoli. Ogni sera, come da anni criticano i locali, dietro un vecchio portone d’ingresso del 1400 si tiene una “mostra” molto più piccola e sicuramente rumorosa e rumorosa rispetto alle manifestazioni notturne degli eventi più importanti. I centri storici di tutto il mondo promuovono la storia, l’arte, la cultura e il tempo libero. Porta Nolana, in serata, quando una stazione di polizia municipale demolita cambia faccia. Durante la giornata, siamo grati per il White Helmets Municipal Camp – un campo che è stato richiesto e ricevuto dopo mesi di dure proteste da parte dei residenti stanchi del continuo degrado della zona – nonostante il gran numero di membri non comunitari. in piedi in una zona che è in una condizione molto accettabile.

La maggior parte dei problemi inizia dopo le 19:00, quando la polizia stradale se n’è andata e l’intera area non sarà terra d’uomo. Qui i controlli notturni sono quasi inesistenti e i residenti, come più volte ripetuto negli ultimi anni, si sentono letteralmente abbandonati a causa del suk spietato che prende forma ogni notte. Dalle ore 19.00 fino alle prime luci dell’alba, infatti, i l’accoglienza degli stranieri è in aumentoaccesso a prezzi impressionanti e vita nel mercato “compatibile” dove è possibile ottenere di tutto: dalla droga rubata alla vendita di cellulari per poche decine di euro, si passa chiaramente per gli altrettanto noti e sgradevoli mercati dei rifiuti .

un mercato rumoroso illegale che privava i residenti del sonno e della sicurezza di tornare a casa senza problemi. Quando una persona cerca di ribellarsi, sperimenta un’esplosione di emozioni negative. Nei casi più estremi non mancano le minacce, il lancio di oggetti e bottiglie e gli “inviti” a cambiare casa.

«Questa sera, come tanti altri che sono scomparsi e seguiranno – la testimonianza di Mario Thomas, uno dei residenti più attivi nel negare l’umiliazione di Porta Nolana – sono stato svegliato più volte dalle prime risate e poi dalle voci di estranei che costretti la loro permanenza dalle 6.00 alle 6.30, portando sedie, tanti e gli altoparlanti alzati per ascoltare musica, è sempre possibile arrabbiarsi – continua l’uomo – chiedendo ai cittadini extracomunitari di spostarsi o, almeno, di abbassare la voce. anche dopo ripetute telefonate queste persone continuano a vivere per strada fino all’alba.Fino ad oggi il sonno è stato ricco – conclude la testimonianza di Mario Thomas – e chiunque sia un cittadino onesto e rispettato, che paga le tasse e cerca di comportarsi male quello giusto dovrebbe subire l’atteggiamento di chi ora crede che sia il padrone indiscusso. Qualche giorno fa uno dei ragazzi mi ha detto di ammettere la sua presenza senza polemizzare, altrimenti sarei dovuto uscire di casa perché lui non se ne sarebbe andato. Mi sento un secondo cittadino anche se vivo nel cuore di una delle città più belle del mondo».

Al momento della targa arancione sugli insegnanti il problema della presenza di un vero souk illegale ePorta Nolana – ma ugualmente la “grande” presenza si registra in piazza Garibaldi o nel quartiere Grande -, è stato al centro di molti dibattiti politici e ha incluso sostenitori del Comune II. All’epoca la proposta del Comune – discussa, contestata e ignorata – era quella di creare una “zona di libero scambio” nell’ex mercato ittico. Dopo proposte vuote e proteste della comunità, però, si è presa la decisione – con una decisione difficile e concreta – di istituire una stazione di polizia permanente.

E infatti la presenza della polizia municipale guidata dal maresciallo Zobel ha potuto riportare il minimo legale ad un’area precedentemente chiusa anche durante il giorno. Significativa riduzione della criminalità diurna a Porta Nolana afferma che l’esistenza di campi stabili e ben visibili rappresenta un formidabile ostacolo alla lotta alla criminalità di ogni tipo e nazionalità. E per questo non accettare le stesse decisioni la sera e la notte sul campo – Porta Nolana, Vasto e piazza Garibaldi – è un fenomeno misterioso oggi noto come il “triangolo della decadenza”.

Il problema criticato anche dai residenti di Porta Nolana, però, non può essere liquidato come un “semplice” problema di decorazione della città. Mancanza di politiche sociali, mancanza di controllo su orari importanti del giorno e della notte, migrazione sregolata e incontrollata sono le cause profonde del problema che si sta diffondendo pericolosamente e costringendo molti a vendere la propria casa, anche a prezzi altissimi. umiliazione, rogo per salvare vite umane e trasferimento in altre parti della città o della provincia.