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Nocera Inferiore. Amministrazione, il presidente del Consiglio De Nicola parla della sua decisione di sostenere D’Alessandro

“Dopo aver lavorato a lungo per facilitare un processo di comunicazione intermedio con i vertici locali e provinciali del PD nell’attuale alleanza con l’amico Paolo De Maio, l’obiettivo purtroppo non è stato raggiunto e. , coinvolgimento nelle idee cardine della centrale, ideologia cattolica, riformatrice e popolare del nuovo progetto di controllo politico., dall’esportare qualsiasi risultato, perché non si tratta dei numeri discussi ma delle idee, degli uomini e della fede nel futuro, mi sono assicurato di contribuire a questo progetto, niente senza rappresentazione del mio background politico e dei miei valori”, ha scritto in un comunicato il presidente del consiglio comunale di Nocera Inferiore Fausto De Nicola. Ha aggiunto: “È imperativo che ora si dia voce alla nostra società, che si possa renderla prospera, continuamente con l’attuale sistema politico e la posizione di vera indipendenza politica, tuttavia e adeguatamente onorare l’istituzione. a causa della storia di la nostra gente, purtroppo è nota a pochi, anche se da qualche parte, e mi riferisco a tutta la Nocerino-Sarnese., partendo proprio dalle nostre Città, per diversità e per la nostra amministrazione locale. resterà entro i confini del centrosinistra ma questa volta non mi candido, non solo per dare la possibilità ad amici ed elettori che si conoscono da sempre. sono, a volte difficile ea volte anche doloroso, considerato un uomo del gruppo, essere un personaggio che ama l’evoluzione degli uomini che faranno parte del contratto sociale che presiedo, colgo l’occasione per ringraziare tutti i membri del consiglio per aver permesso a gestirlo con stile e sanità mentale, questioni politiche o tecniche di un particolare argomento all’ordine del giorno, ma posso anche dedicarmi interamente alla costruzione di un elenco di progetti utili per il progetto. Spero di svolgere la mia parte nell’organizzare la società civile in modo dignitoso ed efficace, ringiovanindo le coscienze di tutti i cittadini liberi e rassicurandoli così sul fatto che la loro scelta locale per questo progetto di gestione politica innovativo e costruttivo è valida. la scelta migliore per gli interessi dei nostri figli e per il nostro campo, nel contesto attuale che non si presta a sogni e speranze. Mi auguro inoltre che la prossima campagna elettorale si svolga in modo equo ma giusto, nel rispetto delle opinioni altrui, in modo da costituire un esempio per tutti coloro che in futuro vorranno fare esperienza politica; fornirà gli ultimi eventi amministrativi della storia e solo allora apparirà un giudizio definito e liberatorio in termini di ribaltamento e distorsione della sua lettura. Ciò che è chiaro a molti è che la visione della prossima città dovrebbe essere considerata non dal contributo di un partito politico, ma dal contributo e dal senso di quanto più potere politico possibile, in una delle azioni e delle parole. progettati dalla società, purché siano gli stessi. Ed è ancora più chiaro che la presenza di esperienze precedenti, come me e quelle di tanti amici che dicono che contribuirò alla promozione di questo nuovo progetto di governo politico, con nuove persone e soprattutto nuove forze che lo alimenteranno, contribuirà a portare un nuovo spirito a muovere l’anima della città. Anche a questo scopo ho fatto un ulteriore passo nella corsa al sindacato senza scegliere di essere espulso, come sarebbe per una persona che nega i suoi beni e fugge silenziosamente per andarsene, anche se le circostanze c’erano tutte e sarebbe. per me è stata la scelta più vantaggiosa con orgoglio; Scelsi, però, di impegnarmi, e poiché la compulsione e il caloroso invito si estendevano non solo a quel gruppo storico di amici, ma anche a un gruppo di stretti alleati politici, gli uomini dell’istituzione, che hanno capito, proclamato la vera natura di libertà. , cercano di venire alle prossime elezioni con le proprie idee e radici, additando il prof. Giovanni D’Alessandro è un candidato in grado di unificare le varie forme di sensibilità che esistono in questa comunità. Ora, però, è tempo che questo progetto sia adeguatamente pubblicizzato in modo che ogni persona, con la sua piena indipendenza e perspicacia, sia posta in una posizione finale, nella scienza e nella coscienza, su chi voterà per l’elettorato. scegliere il meglio per la propria comunità e il futuro dei propri figli. Quanto a me, voterò per il mio collega prof. Giovanni D’Alessandro”.