Vai al contenuto

“Non andrò ai Mondiali per seguire i miei studenti negli esami…

di Caterina Ceccuti e Maurizio Costanzo

Siediti o vai dove ti porta il cuore. La storia di un campione che ha rifiutato di andare ai Mondiali per accompagnare i suoi studenti alla maturità. Emiliano RaspiMaestro Carducci deVolterra (Pisa)rinuncia alla corsa dei 100 metri notifica su Facebook la sua decisione: “Non è stato facile, non è sempre possibile essere tra i primi otto al mondo, ma Non potevo tradire la fiducia dei ragazzi. Del resto, solo così si può costruire un mondo migliore”

Attore Prof Emiliano Raspi (foto tratta dal suo profilo Facebook)

È uno dei problemi più antichi del mondo: c’è posto per due grandi amori nella vita? E soprattutto, possono stare insieme senza ferirsi a vicenda o fare del male a nessuno? Per Emiliano Raspi lo era, e infatti per molto tempo hanno trovato posto ai suoi giorni senza litigare. Dal canto suo, il giocatore vincente si è diviso spendendo tutte le sue risorse per gestire entrambi, con la stessa dedizione e la stessa dedizione incrollabile:didattica e sportiva.
Al mattino suona la sveglia e lui scappa Liceo Scientifico Carducci di Volterra (Pisa)e dopo il suono della campana si siede su una sedia ha insegnato ai suoi figli storia e filosofia. Ma dopo aver messo il gesso sulla lavagna e aver chiuso i libri, si mette la tuta e corre ad allenarsi. Ma un giorno, come accadde con grande amore che vive in un cuore, lo misero davanti alle strade: dall’altra parte c’era una corsa di 100 metri. I Mondiali di Tampere sono fissati per il 29 giugno. D’altra parte, la maturità dei suoi discepoli.

Due grandi passioni, l’insegnamento e lo sport

L'attrice sportiva Emiliano Raspi su un fotomontaggio tratto dal suo profilo Facebook

L’attore Emiliano Raspi (50 anni) su un fotomontaggio tratto dal suo profilo Fb

Quindi cosa dovrei fare? Guarda il sogno e il suo successo come atleta, spinto dalla determinazione del fuoriclasse da anni con tanti sacrifici, allenamenti e sudore? O accompagna i tuoi figli all’esame finaledopo averli seguiti passo passo negli anni scolastici?

In altre parole: rinunciare a un sogno o lasciare in pace gli studenti quando hanno più bisogno di lui?
“E quando davanti a te si apriranno tante strade – scrivi Susanna Tamaro dentro Vai dove ti porta il tuo cuore – e non saprai quale prendere, non prenderne uno in modo anomalo, ma siediti e aspetta. Siediti, taci e ascolta il tuo cuore. Poi quando ti parla, alzati e vai dove ti porta”.

Un annuncio su Facebook

prof. Avrebbe dovuto farlo Emiliano Raspi, che alla fine ha preso la decisione e l’ha condivisa con noi su Facebook.
Prima di prendere la sua decisione, ha tenuto conto di mille fattori. Nell’infortunio, e “il trattamento più doloroso (e costoso) che devo sopportare per rimettermi in piedi”. Nella sua mente, come se tornasse a un film, ripensava a ciò che era la sua vita, a quello che era stato per anni. Dei sacrifici che includevano non solo lui ma tutta la famiglia, per potersi allenare regolarmente. Ha pensato anche al diritto di “tra i pochi re in Italia che hanno partecipato a tutti i più importanti campioni del mondo e d’Europa”.

Emiliano Raspi ai Campionati Europei Master

Emiliano Raspi ai Campionati Europei Master

E con soddisfazione e orgoglio le ammette che «non capita tutti i giorni, in nessun ambito della vita, di essere tra i primi otto al mondo». Poi si è pesato, come tutti i corridori, negli anni passati, e ha confessato davanti allo specchio:50 punti di registrazione e il corpo è al confine ed è sfinito ormai da tempo, le possibilità di riprovare si sono ridotte a vacillare. “Tutti sapevano quanto fosse stanco, e nessuno – dal preside al consiglio d’aula ai genitori – si sentiva in dovere di dirgli qualsiasi cosa o di tenerlo chiuso a un banco o in un’aula. Emiliano spiega: “Quindi la decisione è mia e solo mia.

Ama insegnare

Nel suo post su Facebook spiega il motivo fondamentale. “Credo che il mio lavoro, come interprete, non sia una mera professione. Chiedo alla maggior parte dei miei studenti, oltre alla lettura, soprattutto dal punto di vista emotivo: «E poi nel giro di tre anni si è instaurato un rapporto armonioso. un rapporto di fiducia che non avrebbe mai pensato di poter tradire. Il grande maestro ha investito tutta la sua vita in emozioni, sia dentro che fuori la scuola, riuscendo a costruire il suo mondo di soddisfazioni, però, a volte, soprattutto in tempi come questi “richiede di pagare un prezzo, anche alto”. «I ragazzi mi hanno dato tanto – scrive il professore – per questo non ha voluto lasciarli soli per poco tempo». E forse chissà – conclude Raspi – un giorno anche loro si ritroveranno sulla strada sbagliata e, pensandoci un attimo, si comporteranno in modo appropriato”.puoi costruire un mondo migliore“Dopo aver scritto il suo post, il professore è corso al campo: “Perché, qualunque esso sia, non finisce qui…”.