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oggi il primo cambiamento – Corriere.it

BASATO SUL NOSTRO AUTORE
Parigi
– Alla fine di uno campagna elettorale interrotta e fino a pochi giorni fa non è stato molto interessante, la campagna di Tefal è come una padella inarrestabile dove nulla è tangibile (formula di Brice Teinurier per il Voto di Ipsos), 48 milioni I francesi oggi votano al primo turno delle elezioni presidenziali
.

Improvvisamente il voto ha dato un campanello d’allarme: il presidente uscente Emanuele Macron (26%) è attualmente monitorato da un altro Marine Le Pen (25%) non si è avvicinato alla vittoria del terzo tentativo. Le elezioni stanno rapidamente diventando grandi, e le conseguenze epocali per la Francia e l’Europa che il leader della destra prevalente sia coercitivo.

Rispetto al 2017 Le Pen ha rinunciato a suggestioni confuse e difficili come uscita dall’euro e dall’Unionema il progetto di base rimane lo stesso: liberare l’architettura europea del significato e del significato, restituire tutti i poteri al governo nazionaledimenticare la normale difesa, escludere la Francia dal comando congiunto della NATO e vedere la Russia come un partner inarrestabile e, anzi, un privilegio. L’alleato di Putin all’Eliseo, nell’Europa centrale, sarà anche un fattore importante nella guerra in Ucraina.

Le Pen è stato abile nel lasciarsi alle spalle l’evento, ad es Macron è sicuro di lui chiedere la giusta decisione un legame con Mosca dove in tempi di miseria russa dovrebbe essere inaccettabile. Macron ha superato il 30% dei votipiù di 10 punti su Le Pen, nei primi giorni dell’attacco, un mese e mezzo fa, quando i francesi si sono mobilitati per accogliere i profughi ucraini e Marine Le Pen ha inviato prontamente. migliaia di volantini furono disegnati, mostrando il suo orgoglio e sorridendo al Cremlino accanto a Putin.

Le elezioni sembravano finite, Macron non sprofondò in una piaga di superbia, pensava che le foto di lui in felpa e barba lunga la domenica al telefono con funzionari mondiali, da Biden a Draghi, da Zelensky allo stesso Putin, sarebbero bastate per tenerlo su un piedistallo da statista, molti gradini sopra i suoi avversari. Sì, è sbagliato. La campagna di Tefal, però, nasconde qualcosa: l’impegno di Le Pen a tutelare il potere d’acquisto (preoccupazioni degli anziani, votando), e La promessa/minaccia di Macron di aumentare l’età pensionabile da 62 a 65 annichiedendo ai francesi di lavorare di più.

Qual è la proposta più allettante? per iL’apparentemente incommensurabile guadagno di Macron è andato perso. A meno che l’exploit (che non va del tutto escluso) di Jean-Luc Mlenchon (17,5%, sinistra radicale), non sia molto forte tra i giovani, stasera daranno il massimo. Macron e Le Pen hanno preso le prime due posizioni e sono pronti per il secondo round il 24 aprile. Se dovesse essere trovato da uno sfidante, Macron troverebbe il suo lavoro sempre più difficile, anche se il fronte repubblicano anti-Le Pen non c’è più: al voto tra due settimane per lui voteranno alcuni elettori della destra gollista di Pcresse e della sinistra di Mlenchon, insieme ai circoli di destra di Zemmour, che volevano sostituire Le Pen ma hanno finito per dargli più credibilità.

Macron pu nella speranza di un maggiore autocontrollo (previsto quasi il 30%), punendo spesso Marine Le Pen più di altri, e la lealtà dei suoi elettori, che lo adoravano. Secondo alcuni, un vecchio voto che avvantaggia chiunque tranne Le Pen dà a tutti una via d’uscita da Macron.

10 aprile 2022 (modifica 10 aprile 2022 | 08:15)