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parole corrette e informazioni corrette –

storia 4 minuti di lettura

In passato bastava conoscere il corretto uso di parole e frasi per leggere un giornale,

seguire il telegiornale, ascoltare la trasmissione radiofonica. Era la nostra Accademia della Crusca, un treno accessibile a tutti. Negli ultimi anni si sono purtroppo manifestate incuria e mancanza di tecnologia e spesso assistiamo a un uso improprio delle parole e alla mancanza di informazioni critiche su determinati temi. Questo è stato, ad esempio, in qualcosa di scritto e parlato “Sintomi cardiaci – Coda“, Il film protagonista della 94a edizione degli Oscar, che racconta la storia del 17enne, l’unico a sentire la sua famiglia, combattuto tra seguire un sogno di un futuro nel canto e la responsabilità di prendersi cura dei suoi parenti. Sintomi cardiaci – Coda è stato premiato come “Miglior foto”, “Miglior sceneggiatura originale” e “Miglior attore non protagonista” (Troy Kotsur, la seconda persona sorda a vincere un Oscar dopo Marlee Matlin nel 1987″Figli di un piccolo dio“) Rappresenta la comunità sorda con soddisfazione ma, purtroppo, rassicurazione di molte lacune nel mondo dei disabili e l’applicazione dei relativi principi.

Negli articoli e nei reportage sul film e sui suoi personaggi, spesso vengono usate parole improprie come “sordi”, “sordomuti”, “linguaggio gestuale-mimico” con protagonista Vanessa Migliosi e Luca Rotondi, presidenti di Lis Subito. azioni ed Emergenza Sordi, rivolgendo un accorato appello a ordinare ai Giornalisti di informare la categoria delle informazioni più accurate nel mondo della disabilità, al rispetto di questo fatto e, più in generale, a un accurato dizionario di italiano.

Il Comitato Parità CNOG ha accolto l’appello e noi di Mentinfuga vogliamo dare il nostro contributo affinché le parole giuste possano essere usate da tutti.

io Lingua dei segni italiana è stato ufficialmente riconosciuto il 19 maggio 2021 con il benestare tecnico. 34 ter Provvedimento 22.03.2021, n. 41 dopo un lungo processo di lotta per rimuovere le barriere comunicative e l’empowerment delle persone sorde come cittadini italiani. Le parole “Lingua dei segni italiana” o “Lingua dei segni italiana” non sono corrette perché linguaggio è la capacità naturale dell’uomo di comunicare, i linguaggio è così che viene definito in termini di principi ben definiti condivisi dal pubblico. Non è mai più sbagliato confonderlo con il “linguaggio mimico-gestuale” in quanto i simboli usati dai sordi hanno un significato proprio e sono realizzati secondo principi sintattici ben precisi. Non devono essere confusi con il linguaggio del corpo comune usato dalle persone che sentono graffi ed enfatizzano il discorso ma che non hanno realmente il significato della parola.

LIS (senza punti tra una lettera e l’altra) è un linguaggio utilizzato sia da persone sorde che ipoudenti perché consente la comprensione e la produzione di concetti astratti come oggetti e immagini relativi al linguaggio vocale. Ha una sua struttura, le sue regole grammaticali, lessicali, sintattiche e morfologiche come qualsiasi altra lingua parlata e non si basa sulla lingua italiana. Ad esempio, la struttura delle parole non segue la vecchia struttura del dizionario scritto e parlato italiano “soggetto + verbo + oggetto”. In LIS i verbi non sono coniugati secondo il tempo ma devono concordare con soggetto e oggetto e struttura della frase, ad esempio “soggetto + scopo + verbo”.

Anche i termini “sordomuto”, “non udenti” e “sordi” dovrebbero essere considerati errati e dovrebbero essere sostituiti con le parole corrette “persona sorda” o “sordo“Con legge 95/2006 art.1 .In particolare, il termine “sordo muto” è inappropriato perché non rispetta il potere che può essere raggiunto attraverso la riabilitazione. Una persona sorda è in realtà una persona con un disturbo del linguaggio e può apprendere parlare.

Non esiste una lingua dei segni universale, ogni paese ha la sua. Prendiamoci le giuste cure e diamo il giusto valore al nostro.

Federica Crociani

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