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PNRR: I primi principi pubblicati in 7.500 borse di dottorato

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Grazie all’investimento di 300 milioni di euro, i benefici sono predeterminati dalla ricerca PNRR per medici, pubblica amministrazione, beni culturali, programmi dedicati alla trasformazione digitale e all’ambiente e medici d’impresa.


AgenPress. Tutto su Per l’anno accademico 2022/2020 sono previste 7.500 tasse universitarieper le attività che saranno avviate il 31 dicembre di quest’anno, grazie 300 milioni di euro in investimenti: 5.000 nuovi corsi di dottorato che soddisfino le esigenze delle imprese e favoriscano l’assunzione di ricercatori da parte di queste ultime, 1.200 la ricerca medica rientra però nei confini dell’interesse del PNRR, 1.000 dottorati in Pubblica Amministrazione, 200 beni culturali e 100 dei dottorati nei programmi dedicati alla trasformazione digitale e all’ambiente.

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«Queste leggi sono azioni reali e tangibili che portano la scienza e la ricerca al centro, fondamento di un sistema di istruzione universitaria e, allo stesso tempo, motore dello sviluppo nazionale, della pubblica amministrazione e del settore privato.»Lui dice questo ministro, Maria Cristina Messa. «Abbiamo sperimentato sulla nostra pelle l’importanza della ricerca e il metodo scientifico è l’unico strumento che può permetterci di trovare soluzioni a problemi sempre più difficili e correlati. I primi 300 milioni sono un incentivo importante per i giovani, per dire loro di non sopprimere i loro interessi e per dimostrare che stiamo davvero investendo in loro e nello sviluppo delle loro competenze.».

In entrambi i casi, le risorse sono allocate università accreditate e università non governativecomprese le università telematiche e ai Istituzioni universitarie specializzate (Istituto Scientifico Gran Sasso, Scuola Superiore IMT Lucca, Scuola Universitaria IUSS di Pavia, Scuola Normale Superiore di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste) .

Entrambi i principi, inoltre, prevedono anche la possibilità di utilizzare studenti accreditati per promuovere corsi di medicina esistenti e universitari, individualmente o in consorzio, e nell’ambito della medicina di interesse nazionale.

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MEDICI RICERCA PNRR, MEDICI PERFORMANCE RISTORANTI E BENI CULTURALI TRADIZIONALI, MEDICI IN CORSI DEDICATI AL CAMBIAMENTO DIGNALE E AMBIENTALE

Numero di legge. 351 del 9 aprile 2022, che deve essere registrato dagli organi sociali.

Lo scopo di queste misure è aumentare, promuovere e migliorare i professionisti dell’istruzione superiore e post-laurea, stabilire studi medici e promuovere l’autogoverno nel governo e nel patrimonio culturale, supportando così queste realtà digitali. e internazionalizzazione.

Secondo i dati, l’ordinanza ha suddiviso i primi 2.500 contributi triennali per 150 milioni di PNRR (su un totale di 462 previsti per queste azioni entro il 2026), tenendo conto della necessità di stanziare 40% delle borse di studio presso istituzioni con sede in 8 regioni meridionali: 1.200 borse di studio nell’ampliamento dei medici di ricerca dove 480 nelle regioni meridionali, calcolati in 72 milioni di euro, 1.000 borse di studio dottorati in pubblica amministrazione dove 400 al Sud ringraziano 60 milioni, 200 borse dottorati in eredità culturale dove 80 divisi tra le università del sud 12 milioni di euro e 100 borse in dottorato presso programmi dedicati alla trasformazione digitale e all’ambiente dove 40 al Sud grazie a 6 milioni di investimenti.

Il regolamento stabilisce inoltre le regole e le procedure di ammissibilità per le diverse tipologie di medici, nonché le modalità di valutazione delle raccomandazioni, secondo la nuova disciplina (regolamento n. 226 del dicembre 2021) in materia di accreditamento degli studi medici.

MEDICI IN PENSIONE CHE SONO GIÀ FUORI BISOGNI DI ESCLUSIONE DEGLI AFFARI E PROMUOVONO L’ASSUNZIONE DI RICERCATORI EXTRA DI AFFARI.

Regolamento n. 352 del 9 aprile 2022, che dovrà essere trascritta dalla Corte dei Conti, consentendo invece la prima istanza per l’introduzione di una nuova industria medica. L’obiettivo è quello di migliorare le competenze di alto livello, in particolare nelle aree della tecnologia permissiva, attraverso l’istituzione di programmi medici dedicati, contributi e coinvolgimento aziendale.

L’ordinanza assegna il primo 150 milioni di euro (su un totale di 600 milioni proposti da qualche misura del PNRR) per Finanziamento del 50% per 5.000 sovvenzioni dottorati triennali a partire dall’anno di studio successivo, tenuto anche conto della necessità di destinare almeno il 40% del cofinanziamento in essere, e quindi 2.000 borse di studio, nelle regioni meridionali.

Il regolamento prevede che le università e le istituzioni universitarie con requisiti speciali debbano soddisfare i criteri identificare le aziende partner Nuovi programmi di dottorato disponibili per finanziare i dottorandi al 50% per soddisfare le loro esigenze di ricerca e innovazione.

Anche in questo caso, il regolamento stabilisce i criteri e le modalità di ammissibilità per le diverse tipologie di medici, nonché i criteri di valutazione delle raccomandazioni, secondo la nuova disciplina (regolamento n. 226 del 14 dicembre 2021) in materia di ammissione agli studi . diploma di dottore.

In questi link sono disponibili i due principi:

https://www.mur.gov.it/it/atti-e-normativa/decreto-ministeriale-n351-del-09-04-2022

https://www.mur.gov.it/it/atti-e-normativa/decreto-ministeriale-n352-del-09-04-2022

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