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Premier Padel: Doha firma Navarro / Di Nenno

Una chiara forma di applauso – o bombe sbalorditive, come quelle che hanno concluso la cerimonia di premiazione – senza compromettere nessun set nelle cinque sfide contrapposte. È il più realizzato da Francisco “Paquito” Navarro e Martin Di Nenno “all’Ooredoo Qatar Major 2022”, primo un grande evento del Premier Padel Tour, è stato fissato ($ 525.000 di montepremi) dal 28 marzo al 2 aprile al Khalifa International Tennis & Squash Complex di Doha.

Sulla scia del successo del Vigo Open del World Padel Tour, spagnolo e Argentina, approvati per la seconda testa di serie, hanno fornito il bis e la pista schiacciante sebbene le coppie composte da altri top player, di fronte alla “stanchezza” fossero annunciato al loro arrivo nel Golfo. Il ghiaccio si è rotto con 61 62 vincitori spagnoli Ortega Martinez Nel secondo round (i primi otto piantatori godono fino alla linea 56), un uomo di Siviglia di 33 anni e Ezeiza di 24 anni nel secondo round hanno mantenuto lo stesso trattamento in un altro spagnolo. -Due argentini Gil-Silingo, negli insediamenti distrussero 61 63 iberici Rico-Gonzalez, 9 semi, e in semifinale hanno battuto 62 63 lo Alejandro Ruiz di Spagna e Franco Stupaczuk di Argentina, La terza forza di attrazione, ritrovarsi di fronte all’atto finale Juan Lebron e Alejandro Galan, come a Vigo meno di una settimana prima.

Il primo numero nel piazzamento del WPT, le prime preferenze seed, dopo un po’ di fatica a mettersi in marcia, e la verifica torna all’originale il francese Tison e un altro spagnolo Zapata, si sono schierati in due gruppi L’argentino Gutierrez e lo svedese Windahl otto (63 64), quarto La leggenda argentina Fernando Belasteguin e lo spagnolo Arturo Coello, Coppie 6 a bordo (63 75) e in semifinale coppia composta da Albiceleste Federico Chingotto e Juan Tello, il quarto seme (64 63).

Tuttavia, nonostante l’intenso desiderio di rivincita che nasceva dentro di sé, Galan-Lebron dovette inchinarsi alla netta definizione e ripetizione di Navarro del corpo di Di Nenno, donna in campo, quasi avesse delle fonti: 63 76 (4) punti, e tanti rimpianti per tutto il tandem spagnolo, prima del 3 a 1 al tie-break, e due infrazioni consecutive che hanno portato alla vittoria degli avversari che per molte ragioni rimarranno negli annali.

Davvero la fine più possibile – con un po’ d’Italia in cattedra, con il molisano Giuseppe Iacobucci – con l’inaugurazione di quella che è stata definita una nuova era per questi giochi, un circuito globale organizzato dalla International Padel Federation (guidata da Luigi Carraro), Qatar Sports Investments, guidata da Nasser Al-Khelaifi, sponsor del PSG, e l’Associazione Atleti Professionisti.

Solo poche ore prima del confronto della chiave Roland Garros come sede del secondo Primo Ministro Padel Majoro, dall’11 al 17 luglio. “È un onore essere il primo paese europeo ad ospitare i migliori atleti del mondo in un evento importante”, ha affermato. Il presidente della Federtennis di Francia, Gilles Moretton.

Riprende le parole di Luigi Carraro, presidente della Federazione Internazionale: “Siamo molto contenti del nostro gioco e dei giocatori che il padel abbia raggiunto uno dei luoghi più famosi e frequentati al mondo come il Roland Garros”.

Inoltre, nel bilancio, che “il successo dell’evento di Doha dovrebbe ispirarci affinché ogni torneo di dieci giorni nel 2022 del Primo Ministro Padel possa raggiungere livelli di eccellenza simili. E sono fiducioso che ovunque andremo riempiremo gli stadi di comunità”.

In linea con i commenti degli organizzatori sulle fasi successive, l’annuncio è stato dato lunedì 4 aprile. l'”Argentina Premier Padel P1″, in programma dall’8 al 14 agosto Prossimo.

OOREDOO QATAR MAGGIORE 2022
Tabellone segnapunti chiave

Disegno corretto

Gli italiani sono i “cittadini” di Doha

L’“Ooredoo Qatar Major 2022″ e ha visto la presenza di molti giocatori italiani, che per motivi di compulsione sono stati costretti a partire a livello accademico. Daniel Cattaneo e Riccardo Sinicropi, poi perdendo 76 (2) 61 all’inizio del vantaggio dell’Argentina citando Ramiro Moyano e Juan Belluati, n.12 teste di serie, e Marcelo Capitani, accanto al campione argentino Gonzalo “Godo” Diaz, consegnando il primo round con qualche rimpianto 36 64 76 (5) agli spagnoli Pedro Vera e Jose Maria Mouliaa.

Invece, hanno interrotto il ciclo di filtraggio perfetto Simone Cremona e Marco Cassetta, ha perso 6-2 volte contro gli spagnoli Mario Ortega e Jose Ramon Martinez. Finì immediatamente Lorenzo Di Giovanni e Mauro Augustin Sandro (75 61 dello spagnolo Ignacio Sager e del francese Thomas Leygue) e Nicolò Cotto e Filippo Scala (76 36 63 degli svedesi Carl Knutsson e Anton Andersson).

Le uniche bandiere tricolori nel 2° giro del dipinto principale erano quelle di tre “nativi”: Facundo Dominguez, che condivideva il campo con lo spagnolo Alvaro Melendez, Denis Tomas Perino, insieme all’iberico Ruben Rivera, e Aris Patiniotis, affiancato dallo spagnolo Diaz .