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Procida capitale culturale 2022, Mattarella: “Il mare è ricco e le relazioni umane”

Alza il sipario Procida Capitale Italiana della Cultura 2022. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato sull’isola per lanciare l’evento: lo aspettavano anche altri bambini delle scuole elementari, in mezzo alla folla. Una signora del posto gli ha regalato limonata e note di dolce locale, “lingua di Procida”. La manifestazione del centro si svolge presso l’ex convento di Santa Margherita Nuova e Terra Murata. Qui Mattarella è stato accolto dal sindaco Dino Ambrosino, dal presidente locale, Vincenzo De Luca e dal presidente della Camera, Roberto Fico, e si è soffermato ad apprezzare alcuni prodotti di artigianato locale esibiti da due ragazze in abiti firmati.

Mattarella: “La guerra cessa e la cultura”

“Anche il potere culturale dovrebbe aiutarci a fermare la guerra – afferma il Capo dello Stato – costruire la pace è un impegno per ricordare valori profondi, a partire dal diritto di ciascuno a vivere liberamente, a scegliere il proprio futuro. “Il mare che ci circonda – ha proseguito Mattarella – è un tesoro raro: bisogna prendersene cura, e allo stesso tempo rendersi conto della sua importanza. Il mare è unito. Il mare è vita. Il mare è unito. Il mare è un rapporto. tra le persone. Il mare è una cultura. Per questo anche Procida, la capitale della cultura, è una preziosa opportunità in tutta la Campania e, al momento, questo è un peso enorme”.

Fico: “questa è la mia isola”

«Oggi loro sono qui e noi siamo qui a Procida come centri perché siamo tutti felici per Procida, per i procidani, contenti del lavoro che questa amministrazione ha fatto con il suo sindaco. Oggi l’isola diventa ufficialmente la capitale culturale d’Italia, con un sistema unico a cui tutti possono partecipare. Personalmente ho un rapporto molto stretto con Procida, sin da quando sono venuto qui con i miei genitori. È sempre stata la mia isola, è una piccola isola dell’anima». Così il presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico“Le isole hanno bisogno di essere rassicurate, a volte sono un problema anche in altre isole, tutti i servizi essenziali devono essere garantiti a Procida e ovviamente l’ospedale è un servizio importante, una comunità di persone, all’interno di una comunità sanitaria e sanitaria squadra. Il governo di Procida e gli altri devono fare la loro parte”. Il mio posto preferito: La Corricella».

Franceschini: “Procida è bella dentro e fuori”

«Per la prima volta in una capitale non è un successo ma una piccola comunità, un’isola prospera, un’isola che si è rivelata molto semplice. La bellezza di Procida è dentro e fuori». Pertanto il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, sull’istituzione di Procida Capitale della Cultura 2022.

Riitano: “Slogan simbolico”

“Abbiamo avuto poco tempo per prepararci e abbiamo dovuto produrre notevoli sforzi organizzativi perché volevamo coinvolgere le persone quest’anno come sede centrale”, ha affermato. Agostino Riitano. direttore di Procida Capitale della Cultura 2022. “Abbiamo elaborato uno slogan, “La cultura non divide”, prima dell’epidemia che si diffondeva e oggi, in concomitanza con la guerra in Ucraina, è diventato più simbolico perché è giusto. e il Moby Dick mostra come il mare, il Mediterraneo, è dove si forma la cultura del mondo occidentale e il mare fa parte dell’identità del luogo e in questo momento ci insegna che non è lontano sospeso per due anni da un epidemia; poi verrà svelato il calendario degli eventi e progetti spesso improntati al coinvolgimento come quello di fine aprile, la Fleet Paper, dove i bambini 2022 di Procida e Campi Flegrei costruiranno tante barchette di carta che un lancio sotto la direzione dell’artista Frank Porter per illustrare come l’energia oceanica può ispirarci a progettare il futuro. Procida è un evento straordinario in quanto creerà un’incredibile opportunità per produrre un progetto di sviluppo culturale e non solo un grande evento e durerà per decenni a venire poiché sarà in grado di attirare l’attenzione sulle risorse locali. ne custodisce molti che potrebbero essere valutati come l’ex carcere di Terra Murata”.

Si è aperto il programma della prima delle cinque mostre in programma oggi alla Calata Porta di Massa, nel porto di Napoli. Le note di Piano Sky accompagnano gli ospiti allo speciale traghetto che li porta sull’isola. “Pianoforte sospeso»Nome del pianista e pianista che suona alto tre metri.

Appeso allo scafo della nave, i un giovane pianista Renata Benvegnu Prima di partire si è esibito in una varietà di musica: dalla musica pop al jazz, dal suono del grande cinema alla musica moderna. Si tratta del primo di cinque spettacoli pomeridiani consecutivi (alcuni in programma a Procida alle 16:30; 18:00; 19:00 e 19:45) tutti ispirati alla suggestione dei miti del mare. Numeri da brivido per l’evento: 44 progetti culturali (34 dei loro originali) e 150 eventi in cartellone per circa 300 giorni di programma e 350 artisti provenienti da 45 diversi paesi del mondo.