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Rimini, con “Acquateam” prende il via con i giovanissimi la Giornata Mondiale dell’Acqua 2022

(Sesta Potenza) – Rimini – 18 marzo 2022 – «Il fatto che ora il clima sia cambiato è innegabile. Questo cambierà di nuovo, purtroppo per il peggiorativo e non per il senso di miglioramento, lo sappiamo. È quindi necessario intervenire, ove possibile, in modo tempestivo, se non in anticipo, in modo. È ciò che fa da anni il Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale, impegnato a prevenire il dissesto idrogeologico e ad assistere il settore agroalimentare fornendo acqua di irrigazione, importante soprattutto per le colture che fino a qualche decennio fa non ne avevano bisogno, a causa delle piogge . era ampio e ben distribuito, accompagnato da basse temperature. L’acqua è un bene prezioso. Le risorse idriche stanno diventando sempre più scarse e quindi è necessario mantenere un alto livello di consapevolezza al riguardo, a cominciare dai bambini che sono i guardiani del nostro futuro. Siamo quindi molto contenti della grande partecipazione al caso degli studenti delle scuole dell’Emilia-Romagna (anche per lo più in modalità smart, a causa degli imprevisti dell’epoca), e della numerosa presenza dei “nostri” bambini, da. Scuola Primaria Lavezzola, IC Foresti Conselice (1A, 2A, 3A e 3B, 4A e 4B) e Scuola Primaria Codazzi di Lugo (classe 3A)»: Poi Antonio Vincenzi, Presidente del Consorzio per il restauro della Romagna Occidentale.

Al teatro Tiberio di Rimini, davanti a una folta platea di scuole primarie (oltre 90), sono presenti e collegati al palcoscenico di tutte le province emiliano-romagnole, il Pronto Soccorso ANBI e la corrispondente riunione dei Consorzi. fare, calciare con qualche giorno di anticipo Giornata mondiale dell’acqua 2022, in programma martedì 22 marzo.

Durante l’incontro di approfondimento delle tematiche minoritarie relative alla fonte d’acqua e al suo valore si è svolta l’organizzazione dell’evento. Acquateam, ospitato da ANBI Emilia-Romagna, in collaborazione con tutti i corrispondenti consorzi di rimborso, tra cui Consorzio per il restauro della Romagna Occidentale, e in collaborazione con l’Ente Distretto Fluviale Po-Mite, Regione Emilia-Romagna, Comune di Rimini e “Amarcort Film Festival”.

Al centro dell’evento, ovviamente, un racconto dell’acqua coinvolgente per le giovani generazioni con approfondimento e rappresentazione istituzionale dei temi legati alla risorsa idrica e alla sua gestione, alla lotta all’inquinamento da plastica, al riciclo. e il valore dell’acqua per la crescita, lo sviluppo economico, in particolare l’agricoltura.

Il presidente dell’Anbi Francesco Vincenzo

Una parte fondamentale di ogni possibile programma di miglioramento è, infatti, il corretto e sano comportamento in acqua, azioni che possono contribuire alla vita sul pianeta e alla sua stessa esistenza. La collaborazione degli studenti e dei loro docenti e relatori, grazie alla pagina Facebook di ANBI Emilia Romagna, si è rivelata molto interessante.

Durante l’incontro, il regista e produttore Federico Fiecconi ha proiettato per RAI YoYo un cortometraggio animato dal titolo: “Acquateam, Otty e Marysun hanno bisogno del tuo aiuto”, sul tema del riciclo dei rifiuti di plastica nell’acqua. Acquateam ha visto l’intervento – moderato da Simona Meriggi (direttrice artistica di Amarcort) e dal giornalista Andrea Gavazzoli – dal presidente dell’ANBI Francesco Vincenzi, da Irene Priolo, assessore alla Regione Emilia-Romagna Meuccio Berselli, segretario generale I Distretto di Bacino fiume Po-Mite, Francesca Mattei, Imprenditore Clima, Lavoro, Agricoltura, Politiche Giovanili, Comune di Rimini Stefano Francia, Presidente Consorzio Bonifica Romagna.

«In questo periodo storico si è purtroppo manifestato con urgenza di tutte le forme inimmaginabili fino a tempi recenti – ha affermato il presidente dell’Anbi Francesco Vincenzi – e la carenza d’acqua e la conseguente siccità sono senza dubbio una delle preoccupazioni più importanti del nostro immediato futuro. Per questo credo sia importante partire con campagne di sensibilizzazione come oggi dalle generazioni più giovani, dalle scuole primarie, per informare e sensibilizzare i futuri cittadini».