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Se non so ballare… non è la mia rivoluzione

storia 5 minuti di lettura

Dopo due anni di riposo nello show, è finalmente tornato Teatro Carcano”Se non so ballare, non è la mia rivoluzione“insieme Lela Costadiretto da Serena Sinigagliaispirato al libro di Serena Dandini “Catalogo delle donne coraggiose” è una raccolta di 34 numeri di donne che hanno fatto la storia.

Il teatro drammatico invece si concentra su 100 personaggi femminili. Scenografia che ricorda Hollywood e la collina dove in questo caso è rappresentata da una scalinata dove i nomi delle donne vanno ad aiutare lo spettatore velocemente, frasi a volte velocissime che Lella Costa pronuncia sul testo nella vita di ogni individuo. i loro. Un pezzo di teatro è probabilmente, rispetto al lavoro di Dandini, che si concentra sulla vita e le attività di ogni persona fornendo maggiori dettagli, più focalizzato sul far capire alle persone le dimensioni la presenza delle donne e la sua espansione nelle arti, nella filosofia, nella cultura, nella scienza, nella vita sociale e politica.

In questo spettacolo al femminile, Lella Costa interpreta una storia speciale che senza interrompere nessun filo rosso che lega le vite di strani personaggi in una lunga collana, ad ognuna di queste prime donne nascoste del loro tempo regala una finestra, a volte una grande finestra dove lei racconta i personaggi, a volte finestrelle, a volte piccolissime o anche semplicemente adorabili, in alcuni abbiamo alcune frasi chiave per ricordare ad altri il versetto versetto, versetto, simbolo che ci fa capire come la loro vita influenzi la nostra. Lella Costa balla in questa vita importante cambiando la frase, cambiando la sua voce, aggiustando il suo ritmo, muovendo la sua voce con le espressioni facciali e il linguaggio del corpo. Un viaggio indietro nel tempo, un tempo vicino come un ricordo di gruppo Bandiera Irma o il punto più lontano da cui viaggia la costa con noi che ci teniamo per mano per incontrarci Santa Teresa d’Avila io Ipazia.

Bergamo, 02/09/22, Teatro Donizetti – Lella Costa e Se non so ballare… non è il mio ®Rossetti-PHOCUS

Quello che porti a casa dopo uno spettacolo di due ore e fai in modo che in molti casi l’assenza di donne nei libri di storia, scienza, letteratura, la renda una storia falsa, varrebbe la pena dimostrare che le donne non esistono. non esistono, ma sono stati deliberatamente nascosti. A volte questa grande personalità viene ricordata accanto alle figure maschili correttamente per sottolineare i difetti di memoria in relazione al prezzo pagato da entrambi per il motivo per cui hanno accettato e dato la vita: sappiamo tutti il ​​poco che abbiamo sentito. Tania guerriero, eppure entrambi vivono lo stesso viaggio ed entrambi sacrificano la propria vita. Il principio per le donne è che vengono dimenticate se non vengono volontariamente inquinate o cancellate e gettate nell’oblio. Tuttavia ci conforta pensare che per un certo tempo sia stato un uomo onesto: lo stupratore di Artemisia Gentileschi era un pittore, pochissimi ricordano il nome di Agostino Tassi, nulla del suo testo a questo mondo è pervenuto a noi, lo stesso artista Orazio Gentileschi anche se ci ha lasciato tante opere d’arte saranno per sempre ricordate nella storia dell’arte sopra ogni altra . come il padre di Artemisia Gentileschi.

Lo spettacolo di Lella Costa per la regia di Serena Sinigaglia dura un’ora e 40 minuti, si fa una brezza veloce, ognuna di queste donne si dedica per circa un minuto allo spettacolo che è un balletto di evocazioni. Se il femminismo ha ruotato particolarmente attorno ai diritti delle donne, questo spettacolo femminista è così pieno di ambizioni da dare a tutte il diritto di essere ricordate e rappresentate. Questo spettacolo è accompagnato da un passaggio Cerchia la Onlus Italiana #ioballoperlei si rivolge in modo specifico ai giovani chiamati a dirlo alla loro coraggiosa moglie, a fine spettacolo era previsto un breve video a riguardo. La partecipazione è possibile per tutti; pubblicando una poesia, un’idea, una foto, una coreografia per definire chi è una donna a cui ispira, chi balla taggando @ioballoperlei e @thecircletalia sui social network utilizzando l’hashtag #ioballoperlei.
Adelaide Cacace

Teatro Carcano – Milano
fino al 14 aprile 2022
Se non so ballare… non è il mio cambiamento
Ispirato al catalogo The Valiant Women di Serena Dandini
e Lella Costa
Progetto drammatico di Serena Sinigaglia
Sceneggiatura di Lella Costa e Gabriele Scotti
Spettacoli di Maria Spazzi
Regia di Serena Sinigaglia
Montaggio del suono di Sandra Zoccolan
Progetto illuminotecnico di Roberta Faiolo
Costume Antonio Marras
Progetto Mismaonda curato da Centro Teatrale Bresciano e Teatro Carcano
Compagno di Circle Italia

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