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Stime di una nuova riunione di servizio pubblico convocata da Draghi giovedì 7 aprile 2022.

Dopo l’annuncio della presentazione del nuovo De, il documento economico e finanziario, al Consiglio dei ministri tra oggi 5 aprile e domani, mercoledì 6, a sorpresa, si parla di un nuovo incontro tra governo e sindacati. che potrebbe innescare nuove discussioni su una nuova pensione. Ma vediamo qual è la stima di un nuovo incontro tra governo e sindacati convocato giovedì 7 aprile 2022.

  • Giovedì 7 aprile è prevista una nuova riunione sindacale del servizio civile
  • Proposte di riforma pensionistica 2023 in una nuova riunione giovedì 7 aprile

Giovedì 7 aprile è prevista una nuova riunione sindacale del servizio civile

io Il prossimo incontro tra governo e sindacati che il presidente del Consiglio Draghi ha convocato giovedì 7 aprile dovrebbe anche essere un’opportunità per riprendere le discussioni su un nuovo piano pensionistico.

Anche se secondo i sindacati è troppo tardi, si segnala che la Def, come annunciato, dovrebbe arrivare a breve. Ma è La nuova pensione rimane una questione fondamentale che deve essere affrontata prima di poter definire la prossima legge di bilancio..

Il segretario della CGIL, Roberto Ghiselli, ha spiegato che era intenzione dei sindacati ottenere risposte sui problemi pensionistici prima della Def ma le cose sono andate diversamente e ora è importante riprendere i colloqui con il governo la prossima volta. revisione pensionistica per garantire una maggiore flessibilità in vista delle disposizioni ufficiali della prossima legge di bilancio.

Ma non solo: per stima, iL’incontro di giovedì tra governo e sindacati può essere un’opportunità non solo per iniziare una conversazione nuovo rinnovo della pensione ma anche conversazione misure a tutela dei salari e della pensionealla luce del nuovo aumento dell’inflazione, e misure per sostenere ulteriormente l’occupazione.

Proposte di riforma pensionistica 2023 in una nuova riunione giovedì 7 aprile

In particolare, giovedì 7 aprile, i sindacati potrebbero riprendere le loro proposte di riforma delle pensioni 2023 al governo nel tentativo di avere una risposta chiara alle intenzioni del governo.

Se, infatti, c’è invece la certezza che il governo, come ancora una volta il presidente del Consiglio Draghi, non ha intenzione di aumentare la quota 102° oltre il 2022, che quest’anno ha sostituito 100 e consente la pensione prima a 64 anni . e un minimo di 38 anni di donazioni, ma si stanno progettando per aumentare la vita delle scimmie e rendere più costruttiva la scelta delle donne, d’altra parte i sindacati parlano di una maggiore flessibilità per tutti.

I sindacati, infatti, sono in aumento fluttuazioni della mobilità a partire da 62 anni o con 41 anni di contributi indipendentemente dalla loro età, consente ai lavoratori di scegliere il periodo di paga senza penali per coloro che hanno pagato per la prima volta prima del 1996.

E tra gli altri proposte di riforma delle pensioni nei sindacati Ci sono:

  • miglioramento della cura della famiglia e del lavoro delle donne, e la possibilità di un anticipo di 12 mesi o di contributi per i figli a tutte le donne o uno sconto di un anno sui 5 anni di servizio;
  • la futura tutela previdenziale dei giovani, tenendo conto dei posti di lavoro a basso salario che garantiscono il minimo risparmio pensionistico, della copertura dei contributi contributivi e dei tempi per il calcolo del contributo finale;
  • per promuovere un pensionamento aggiuntivo.