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Un distretto turistico della Seconda Montagna, otto comuni si sono incontrati

ACCORDO sottoscritto su Bit. Bolognola, Castelsantangelo, Fiastra, Montefortino, Montegallo, Montemonaco, Sarnano e Ussita mirano a definire prodotti turistici di qualità e sostenibili da un punto di vista naturale ed economico, in grado di razionalizzare l’erogazione. Castelli: “Il pubblico ha saputo individuare i piani strategici con lungimiranza e coraggio”.


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Foto del gruppo dopo la firma dell’accordo

Oggi, negli appuntamenti più importanti del settore turistico, Bit di Milano, è stata siglata una convenzione tra i comuni di Bolognola, Castelsantangelo, Fiastra, Montefortino, Montegallo, Montemonaco, Sarnano e Ussita che hanno deciso di unire le forze in tema di sviluppo integrato . e pianificazione strategica, siglando un Protocollo per l’istituzione del primo distretto turistico della Seconda Montagna.

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Lara Magoni e Guido Castelli

Alla firma erano presenti l’assessore comunale Guido Castelli, ambasciatore della ricostruzione e Lara Magoni, consulente per il turismo, il marketing territoriale e la moda di Regione Lombardia. La sottoscrizione di un accordo pluriennale, dopo aver delineato gli obiettivi strategici e le linee guida per lo sviluppo economico e sociale dell’altopiano, intende avviare azioni che possano superare le debolezze e creare nuove opportunità di sviluppo nell’altopiano. nelle seconde montagne. L’obiettivo è definire un prodotto turistico di qualità e sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico, in grado di snellire di volta in volta l’offerta turistica ed essere attraente in termini di domanda, migliorando la qualità del servizio fornito.

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Guido Castelli

Una strategia che lancia un piano integrato di rivitalizzazione urbana e concetti di sviluppo comunale integrato. Un piano che cerca di creare più energia per i beni più poveri a causa degli investimenti perduti per decenni, in quanto necessari per rivitalizzare il turismo ‘della neve’, nonché per riqualificare e riabilitare le aree rurali, per trasformarle in centri psichiatrici nel Due.. Inoltre, i problemi più evidenti, come il calo demografico, devono essere superati, attraendo i giovani e favorendo la coesione sociale.

«Il pubblico ha saputo individuare i piani strategici con lungimiranza, ma anche con coraggio; lo stesso, infatti, richiede una forte rete istituzionale per garantire le scadenze immediate fissate dal fondo comune di investimento”, spiega l’assessore. Guido Castelli, ricostruisci messenger e fatti vedere al Bit di Milano. “Grazie ai contributi erogati al Fondo Complementare Pnrr Sisma, i Comuni, di concerto con la Regione Marche, stanno avviando un programma di riqualificazione di impianti di risalita e residenze di montagna, a cui si aggiungono importanti risorse stanziate alla Cis Sisma che hanno contribuito alla riqualificazione. -.

distretto-turismo-doppio-appalto-3-325x216Le misure di intervento rispondono alla visione integrata e trovano riscontro in uno studio condotto dal Politecnico delle Marche “Progetto per lo sviluppo economico e sostenibile del sistema montano Sibiliini”, un rapporto che segue la visione del Piano di sviluppo del Paese. aree montane, individuando gli interventi chiave, tra cui il rafforzamento delle nevicate, il miglioramento delle infrastrutture, sia in termini di mobilità ma anche di accoglienza, la necessità di adeguare i servizi di accoglienza alle nuove esigenze del mercato turistico secondo necessità; e descrive il potenziale per produrre un modello multipiattaforma, in cui opera DMC in grado di migliorare i prodotti individuati e le opzioni turistiche”.

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Lara Magoni

“Questo protocollo d’intesa va in questa direzione, ovvero rafforza questa comunità e rafforza le discussioni con tutti i gruppi di lavoro, delinea ulteriori partnership e identifica attentamente i progetti futuri, combina idee ed amplia le varie tipologie di finanziamento disponibili”, conclude Castelli. . L’assessore Magon ha esordito proponendo corsi del Politecnico delle Marche, su Bit del pluripremiato regista Gian Luca Gregori: «Offre il miglior cibo di sempre in vita mia. Il turismo è un importante strumento economico da non sottovalutare. Il turismo fa l’economia e non c’è commercio senza turismo. Nelle Marche ritrovo la stessa energia e passione per fare quello che vedo nel mio territorio bergamasco e nella mia zona”.

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