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Un uomo (non shock) impiccato da Maurizio Cattelan

Ecco perché, secondo Alessandra Mammì, Cattelan YOU’ work, nella galleria di Massimo De Carlo, non è un compito arduo rispetto alle condizioni apocalittiche in cui viviamo oggi.

MAURIZIO CATTELAN YOU, 2021 SILICONE PLATINO, FIBRA DI VETRO EPOSSIDICA, ACCIAIO STRAEL, CAPELLI VERI, ABBIGLIAMENTO, CANAPA CIBO E STILE 140 × 40 × 25 CM: 55 × 15 1: 4 INC Marossi. Per gentile concessione dell’artista e MASSIMODECARLO

Non che sia ancora più fastidioso Maurizio Cattelan copiare e imitare (malvamente) un artista suicida Gino la domenica, che mostrava un pennello invece del sesso opposto… o notizie e uno studio che elogiava il lavoro terrificante di un altro artista. Perché ci hanno dovuto spiegare come il suo doppio cartone animato, in abito azzurro e un mazzo di fiori in mano, appeso nella vasca di marmo verde della galleria De Carlo a Milano, abbia provocato molti scossoni. Armadio storico firmato dall’architetto Piero Portaluppirestaurato filologicamente, come tutta la casa, senza i confini delle strade.

MAURIZIO CATTELAN E LA MORTE

Sappiamo che il macabro e la morte sono l’immagine di Catelan e questa sua tavolozza non ha lasciato scoiattolo e bambini. È stato coraggioso anni fa riportandolo alla luce fredda a un mondo che ha eliminato la morte culturale insediandola nel mito. Risuonarono discorsi scioccanti: la preghiera del piccolo Hitler, i cieli che si vendicavano contro il Papa, i bambini appesi in mezzo alla città più speranzosa d’Italia. Quindi esattamente. Poi lui stesso ha sentito che qualcosa stava cambiando, che il mondo stava diventando sempre più instabile, l’arte stava diventando inutile e che il processo creato da immagini elettriche veloci e pugni visivi era probabilmente terminato. Ha annunciato il suo discorso di addio alla mostra con il suo ultimo post un bel gesto. Quello che abbiamo visto in seguito era un pezzo di carta carbone finito degli episodi precedenti: una toilette d’oro, un’opera milionaria coronata da una banana, un’opera teatrale in corso e una leggenda di Re Mida, un artista che trasforma ciò che impressiona in denaro. E si può ruggire, sostenendo che l’artista, ora a suo modo, resiste ancora ai tempi, che il gioco ha valorizzato una candela, ma alla fine, in una giostra d’arte, con un prezioso cesso e una banana fatta per sempre. può essere.

MAURIZIO CATTELAN YOU, 2021 SILICONE PLATINO, FIBRA DI VETRO EPOSSIDICA, ACCIAIO INOX, CAPELLI VERI, ABBIGLIAMENTO, CANAPA Corda E Fiori 140 × 40 × 25 CM: 55 × 15 3: 15 ×: 4 ×
MAURIZIO CATTELAN YOU, 2021 SILICONE PLATINO, FIBRA DI VETRO EPOSSIDICA, ACCIAIO INOX, CAPELLI VERI, ABBIGLIAMENTO, CANAPA Corda E Fiori 140 × 40 × 25 CM: 55 × 15 3: 15 ×: 4 ×

INSTALLAZIONE DI CHOC E APOCALYpse

Fino al 2020 comunque. E quando arrivò la morte, non c’era posto per gli intelligenti. Il fantasma dell’Apocalisse ha improvvisamente attanagliato stanco il nostro paese asettico, l’Europa erano convinti fino a pochi anni fa di essere al sicuro dai germi grazie alla scienza e dalle guerre grazie alla NATO. Per questo dall’artista sono attese alcune idee sull’argomento. E da un giornalista dubita. D’altra parte, è inquietante apprendere che “l’istinto sconvolgente scuote il Milan“(Tutti?) O registrare una descrizione di un critico noto come Nicola Ballario qui simboleggia “una gentile dedica a chi non vuole toccare la terra con i piedi. La soluzione è solida, certo. È un paradosso della violenza ottusa“Ma cosa consideri veramente severo e affidabile? è vanità. E lo sforzo per coinvolgere l’ospite grazie al titolo “Tu”, “ricorda che devi morire” meglio essere in un bagno moderno. Questa “tenera espressione” di questa “violenza morbida” non significa per il mondo. Non si tratta del mondo. Non si parla dell’incredibile arte che entra in questo momento nella storia degli integri riproponendo falsi shock all’uso e all’uso delle settimane d’arte, i Campari sbagliati ei panini milanesi propri. Perché la guerra è una guerra e quando Marina Abramovic vince il Leone d’Oro”Barocco balcanico“Tutto ciò era dovuto non solo al fatto che stava assistendo alla tragedia nei Balcani, ma anche agli orrori sul posto di lavoro. Francesco Goyadisperazione Guernicatrincee per Otto Dix. È una cosa spaventosa.

-Alessandra Mammì

https://www.massimodecarlo.com/

Continuano i festival d’arte a Milano