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Uno studente universitario modello, un cantante brillante, autistico

Non è facile essere genitori di un bambino con autismo. Le sfide quotidiane sono tante, le difficoltà che devono affrontare e la paura di non riuscire a raggiungerle. Da questo punto di vista credo che Salvatore ci abbia dato una grande lezione, e continua a insegnarci molto ogni giorno“Dicono Lucia e Raffaele, due genitori che non si sono arresi alla gravità della malattia contratta dal figlio Salvatore a soli 18 mesi: il disturbo dello spettro autistico rientra, a livello diagnostico, nel cosiddetto “attivo”. casi”. Salvatore, 21, il prossimo giugno, si mette alla prova per dimostrare che l’autismo non è un ostacolo ai sogni: si iscrive all’Università delle Arti, della Musica e delle Arti di Fisciano, e finalmente, martedì, ha sostenuto il suo 30° esame. dell’università, ma ha le idee chiare sulla possibilità per lui di continuare a sviluppare le sue ambizioni, senza essere sopraffatto dagli ostacoli della vita.

L’importanza della comunicazione

La data della diagnosi non è stata facile – racconta ai genitori di Salvatore – ma abbiamo trovato una seconda famiglia pronta ad accoglierci e guidarci. Il professor Bravaccio ci ha incoraggiato ad iniziare subito le cure per poi, negli anni, a non arrendersi e a scegliere le migliori opzioni Salvatore. Condividiamo con loro tutte le soddisfazioni che ci sono state fornite in questi anni«E il Prof. Bravaccio, responsabile della Neuropsichiatria Infantile dell’UOSD al Policlinico Federico II, ricorda il primo incontro con quel bambino che ormai è diventato uomo».Con la famiglia che abbiamo vissuto con lei crescendo, abbiamo affrontato i momenti più difficili e difficili. Oggi Salvatore è sulla buona strada, con la sua indipendenza, e se la rete di sostegno e sostegno che ha permesso a lui e alla sua famiglia di ritrovarsi in una visione di possibile indipendenza rimarrà una necessità.“, come richiesto dal lavoro quotidiano dell’Uosd di Neuropsichiatria Infantile Federico II di Napoli operante nei ricoveri ospedalieri (generali, d’urgenza e DH) e ambulatoriali.

Autismo

Dal 2013, con la pubblicazione del Mathematical Manual and Diagnostic for Mental Disorders giunto alla sua quinta edizione (Dsm-5, American Psychiatric Association 2013), il concetto di “autismo” è cresciuto, includendo un concetto di “spettro”, tutti i tipi dei cambiamenti nella qualità e quantità che influenzano lo sviluppo della comunicazione, della comunicazione e degli interessi del bambino. Nella regione Campania, e Delibera di Giunta Locale n. 131 del 31/03/2021, Percorso di Assistenza Diagnostica Terapeutica (PDTA) approvato per la cura globale e integrata dei soggetti con disturbi dello spettro autistico negli anni dello sviluppo. Con Pdta si definiscono metodi e attori responsabili della diagnosi precoce del Disturbo dello Spettro Autistico; sistemi di gestione globalizzati e integrati e la definizione di una struttura multidisciplinare e del relativo ruolo; procedure diagnostiche accurate; interventi e tipologie di trattamento.

Federico II Neuropsichiatria dell’Infanzia Uosd

Al Frederick Polyclinic, a disposizione degli utenti, sono presenti sia ambulatori generali sia diversi ambulatori specialistici, due dei quali dedicati ai Disturbi dello Spettro Autistico (una fascia di età 0-3).

Pertanto, in questa unità vengono ricoverati principalmente pazienti complessi, molti dei quali hanno condizioni psichiatriche gravi o condizioni più gravi che richiedono il ricovero in ospedale per la durata del trattamento, o pazienti che alla prima diagnosi mostrano convulsioni legate a convulsioni. o altri casi che richiedono una guida clinica più dettagliata.

Federico II Child Neuropsychiatry Uosd fa parte della Rete Italiana per la Diagnosi dei Disturbi dello Spettro Autistico (NIDA), una rete collaborativa clinica e di ricerca focalizzata sulla diagnosi precoce di bambini con disturbi del neurosviluppo e, in particolare, disturbo dello spettro autistico (ASD), a cura dell’Istituto Superiore di Sanità.

La rete NIDA è composta da centri di ricerca e centri per la pratica medica avanzata e superiore in tutto il paese e il nostro centro è responsabile del coordinamento dei centri sparsi nella regione e del monitoraggio degli studi in via di estinzione (fratelli con studi di ASD, prematuri, più giovani. In gravidanza).

In quanto istituzione universitaria, nell’unità sono attivi progetti di ricerca scientifica, con collaborazioni nazionali e internazionali, inclusi studi di fase 2 e di fase 3, sull’eziopatogenesi e sul trattamento dei Disturbi dello Spettro Autistico.

In particolare per rafforzare i progetti di inclusione, Neuropsichiatra Infantile collabora con organizzazioni del mondo dello sport e delle start up di carriera, costruendo reti di coesione sociale e supporto tecnico attorno ai bambini, con l’obiettivo di migliorare l’indipendenza e le relazioni con gli altri.

La storia di Salvatore ci ricorda sempre l’importanza del lavoro che svolgiamo per garantire che le famiglie possano ricevere cure precoci e di qualità durante tutto il loro processo di crescita – commenti del direttore generale Anna Iervolino – Questa è anche la missione che stiamo perseguendo per renderci conto che è un punto di riferimento importante. Non a caso il nostro Policlinico, insieme all’UOSD di Neuropsichiatria Infantile, è stato individuato come il III centro, con il compito di fornire ulteriori finalità di ricerca a fini diagnostici nei casi estremi o nei casi più gravi.“.

In occasione della Giornata Mondiale di Sensibilizzazione all’Autismo, i bambini del Policlinico Federico II di Napoli si illumineranno di blu, colore simbolo di questa azione.